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Il Quadrilatero della Moda milanese ha vissuto un 2025 eccezionale, con un aumento dei visitatori e dello scontrino medio. La guerra in Medio Oriente getta però un'ombra sui futuri flussi di turisti dal Golfo.

Boom di visitatori e scontrini nel Quadrilatero

Il 2025 ha segnato un anno di successi per il Quadrilatero della Moda di Milano. Le cifre parlano chiaro: un incremento del 6,8% nei visitatori rispetto all'anno precedente. Lo scontrino medio ha raggiunto la notevole cifra di 2.630 euro. Questo dato supera di quasi tre volte la media cittadina, ferma a 990 euro.

L'eco delle Olimpiadi invernali sembra aver lasciato un segno positivo. La presenza di clientela altospendente in città per i Giochi ha probabilmente contribuito a questo slancio. Ora, però, si affaccia una nuova incognita sul futuro. La guerra in Medio Oriente potrebbe infatti influenzare i flussi turistici.

I turisti provenienti dai Paesi del Golfo Persico rappresentano una fetta minoritaria, circa il 3% del totale dei visitatori. Tuttavia, la loro capacità di spesa è significativamente elevata. La loro assenza potrebbe quindi avere un impatto economico non trascurabile sul settore del lusso milanese.

Le preoccupazioni degli operatori del lusso

Guglielmo Miani, presidente di MonteNapoleone District, esprime cautela. L'associazione riunisce oltre 140 marchi del lusso nel Quadrilatero. «È ancora troppo presto per parlare di possibili effetti sul commercio», dichiara Miani. Ammette però che la situazione è monitorata con attenzione.

«D'altra parte, Milano potrebbe diventare un polo attrattivo per expat che lasciano Dubai», aggiunge Miani. Tutto dipenderà dalla durata del conflitto in corso. Al momento, gli operatori registrano un annullamento delle partenze dal Golfo. I viaggi già programmati per i prossimi mesi, tuttavia, sembrano essere confermati.

Si attende di capire gli sviluppi della situazione geopolitica. Nel frattempo, il presente continua a macinare risultati positivi. L'Osservatorio di Deloitte monitora costantemente il traffico all'interno del distretto della moda. I dati confermano la vitalità del settore.

Il Quadrilatero si trasforma in un ecosistema di lifestyle

«I dati del 2025 confermano con chiarezza la traiettoria di evoluzione del MonteNapoleone District», prosegue Miani. Il distretto non è più solo una meta iconica per lo shopping di lusso. Si sta trasformando in un vero e proprio ecosistema internazionale del lifestyle di alta gamma.

L'incremento dei visitatori, in particolare quelli stranieri, è un segnale importante. La progressiva destagionalizzazione dei flussi turistici dimostra come il Quadrilatero sia una destinazione apprezzata durante tutto l'anno. Non più solo legata a eventi specifici o periodi dell'anno.

L'anno scorso, la zona ha accolto 13,6 milioni di visitatori unici. Questo dato evidenzia una crescita costante e progressiva. Si parla di un +6,8% rispetto al 2024. Confrontando con il periodo pre-pandemico, l'aumento raggiunge il 33%. Un risultato notevole che testimonia la resilienza e l'attrattività del distretto.

Crescita record dei visitatori stranieri

Sebbene la maggior parte dei visitatori provenga ancora dall'Italia (circa il 90%), il 2025 ha visto una forte impennata delle presenze straniere. Quasi 1,4 milioni di turisti internazionali hanno scelto il Quadrilatero. Si tratta di un aumento del 74% rispetto ai periodi precedenti.

Tra i visitatori internazionali, gli Stati Uniti si confermano al primo posto. Rappresentano l'11% del totale. Seguono i turisti europei, con una particolare prevalenza di francesi (10%), britannici (9%) e svizzeri (8%). Questi dati confermano la vocazione internazionale del distretto milanese.

«Le Olimpiadi hanno lasciato una grande eredità», sottolinea Fiorenza Lipparini, dg dell'associazione Milano & Partners. L'evento sportivo è stato un'esperienza complessa ma straordinaria. Ha aperto nuove prospettive ambiziose per il turismo in città. L'eredità olimpica continua a generare benefici.

La Ztl nel Quadrilatero: critiche e dialogo

Sul Quadrilatero grava anche l'introduzione della nuova Zona a Traffico Limitato (Ztl). Questa misura, voluta dal Comune, ha suscitato critiche tra i commercianti della zona. La preoccupazione principale riguarda i potenziali disagi per l'accesso dei clienti e le operazioni di carico/scarico.

«Stiamo dialogando con il Comune per capire se è possibile rivedere alcuni aspetti», spiega Miani. Conferma che c'è un'interlocuzione in corso tra le parti. L'obiettivo è trovare un equilibrio tra le esigenze di mobilità sostenibile e quelle commerciali. La speranza è di mitigare l'impatto negativo della Ztl.

La situazione attuale mostra un Quadrilatero in piena salute economica. La capacità di attrarre visitatori di alto profilo è confermata. Le sfide future, legate alla geopolitica e alle nuove normative locali, richiederanno attenzione e strategie mirate. Il distretto milanese sembra comunque pronto ad affrontare queste sfide, forte della sua reputazione globale.

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