Il Comune di Milano ha lanciato un bando europeo per affidare la gestione del Mudec. La scadenza per le candidature è il 28 settembre, con una base d'asta annuale di 100mila euro.
Nuovo bando per il museo delle Culture
La convenzione attuale con Il Sole 24 Ore Cultura per la gestione del Mudec, il museo delle Culture di Milano, giungerà a scadenza il prossimo marzo. Per questo motivo, l'amministrazione comunale ha reso noto un bando di gara europeo.
L'obiettivo è affidare l'insieme delle attività culturali del museo. Verranno gestiti anche i servizi di caffetteria e ristorazione. Saranno inclusi nel bando anche il bookshop e il parcheggio sotterraneo custodito, operativo 24 ore su 24.
Scadenze e requisiti per la partecipazione
Le imprese interessate potranno presentare la propria candidatura fino al 28 settembre 2026. La presentazione delle offerte dovrà avvenire esclusivamente tramite la piattaforma telematica ARIA/Sintel della Regione Lombardia.
Un requisito fondamentale per poter partecipare è la partecipazione a un sopralluogo guidato all'interno del museo. Questa visita è considerata indispensabile per la corretta preparazione dell'offerta economica e del piano finanziario.
La concessione avrà una durata di otto anni. Il valore complessivo stimato dell'appalto supera gli 84 milioni di euro. L'affidamento riguarderà tutti i servizi offerti dal Mudec, raggruppati in un unico lotto. La base d'asta per l'affitto annuale è fissata a 100mila euro.
Criteri di valutazione e requisiti qualitativi
La selezione del nuovo gestore avverrà sulla base dell'offerta economica più vantaggiosa. Verrà valutato il miglior rapporto tra qualità e prezzo. La componente qualitativa peserà per l'80% del punteggio totale, mentre l'offerta economica contribuirà per il restante 20%.
Tra i requisiti richiesti al futuro gestore, vi è l'obbligo di organizzare almeno due mostre internazionali ogni anno. Dovranno essere previsti anche eventi correlati alle esposizioni. Saranno necessarie attività educative e visite guidate.
Si richiede inoltre l'organizzazione di iniziative dedicate alle famiglie e alle scuole. Particolare attenzione dovrà essere posta alla qualità dei servizi offerti dal bookshop, dal bistrot e dal ristorante, che dovranno garantire un'esperienza di alto livello.
Obiettivi dell'amministrazione comunale
L'assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, ha sottolineato gli obiettivi di questa nuova concessione. «La nuova gestione dovrà assicurare una programmazione di alto profilo», ha dichiarato Sacchi. La programmazione dovrà essere coerente con la missione del museo.
Inoltre, si punta a offrire servizi qualificati. Sarà fondamentale una forte capacità di attrazione del pubblico. L'utenza di riferimento include i cittadini milanesi, ma anche visitatori nazionali e internazionali.
Il nuovo assetto consentirà un ampliamento significativo degli spazi museali gestiti direttamente dal Comune. Le aree dedicate alla collezione permanente raddoppieranno, passando da 500 a 1000 metri quadrati. Sarà creata una sala specifica per i bambini all'interno del percorso espositivo.
Si prevede anche un notevole aumento del numero di opere esposte. Si passerà dalle attuali 300 a 700 opere. L'intento è rafforzare l'identità del Mudec. Il museo dovrà affermarsi come un luogo centrale per la cultura contemporanea e la ricerca interdisciplinare.
Domande frequenti sul bando Mudec
Quando scade il bando per la gestione del Mudec?
Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 28 settembre 2026.
Qual è la base d'asta per la gestione del Mudec?
La base d'asta per l'affitto annuale è di 100mila euro.