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La Filarmonica della Scala organizza cinque serate di prove aperte a Milano. L'intero ricavato sosterrà progetti dedicati ai giovani, inclusi quelli colpiti dalla tragedia di Crans-Montana.

Prove aperte alla Scala per progetti sociali

La Filarmonica della Scala ripropone le sue serate di prove aperte al pubblico. L'iniziativa, giunta alla sua sedicesima edizione, si svolgerà tra il 24 gennaio e il 10 ottobre 2027. L'obiettivo è raccogliere fondi da destinare a realtà non profit attive sul territorio milanese. In quindici anni, queste serate hanno già permesso di raccogliere 1,9 milioni di euro. Questi fondi sono stati impiegati per sostenere vari progetti di sviluppo sociale. L'edizione 2027 pone un'attenzione particolare verso le fasce più giovani della popolazione.

Le associazioni che beneficeranno di questa iniziativa sono diverse. Tra queste figurano la Fondazione Ospedale Niguarda e la Fondazione Chiara Costanzo. Riceveranno sostegno anche Insieme nelle Terre di mezzo, Project for People, Bambini senza sbarre e L'amico Charly. Queste organizzazioni svolgono un ruolo cruciale nel supportare i giovani in diverse aree.

Il sostegno ai giovani colpiti da tragedie

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha sottolineato l'importanza di queste iniziative. «Abbiamo sempre pensato alle difficoltà e alle esclusioni dal punto di vista economico», ha dichiarato. «Ma si sta manifestando con questi incidenti che abbiamo visto lo scorso fine settimana un mondo di esclusione educativo e culturale. Tutto quello che si fa dal punto di vista culturale è bene». Le sue parole evidenziano la crescente necessità di un supporto anche in ambito educativo e culturale.

Una parte significativa del ricavato sarà destinata a realtà legate alla recente tragedia di Crans-Montana. La Fondazione Ospedale Niguarda utilizzerà i fondi per il suo Centro Ustioni. Questo centro è un punto di riferimento per la cura dei giovani rimasti feriti in quell'incidente. La Fondazione Chiara Costanzo, invece, è nata in memoria di Chiara, una delle vittime. Offre borse di studio, chiamate 'Borse di Sogno', a ragazzi tra i 14 e i 23 anni. Queste borse mirano a sostenere il loro talento in caso di difficoltà economiche.

Un progetto nato dalla musica e dalla solidarietà

Maurizio Beretta, presidente della Filarmonica della Scala, ha descritto il progetto come uno sforzo collettivo. «Le Prove Aperte sono un progetto in cui ciascuno è chiamato a fare la propria parte: l'orchestra, il pubblico, le istituzioni, le associazioni», ha affermato. L'apertura del ciclo di concerti è prevista per il 24 gennaio. Sul podio salirà il maestro Myung-Whun Chung, mentre al violino ci sarà Nikolaj Szeps-Znaider. Un programma di altissimo livello artistico per una causa nobile.

Andrea Costanzo, padre di Chiara, ha condiviso la sua commozione. «Abbiamo scelto di far nascere da una perdita un progetto rivolto agli altri giovani», ha spiegato. «Vogliamo offrire loro delle opportunità concrete per coltivare i propri talenti, le proprie aspirazioni e i propri sogni». Ha poi aggiunto: «Credo che ci sia qualcosa di particolarmente bello nel fatto che tutto questo avvenga attraverso la musica». La musica diventa così uno strumento di speranza e rinascita.