Il weekend pasquale promette un notevole impulso economico per Milano e le province limitrofe, con previsioni di spesa che superano i 252 milioni di euro. L'afflusso di visitatori, sia italiani che stranieri, contribuisce significativamente a questa crescita.
Impulso economico per il territorio
Il periodo festivo di Pasqua si prospetta come un momento di grande fermento per l'economia locale. Si stima che la spesa complessiva raggiungerà la cifra di 252 milioni di euro. Questo dato rappresenta un incremento del 17,8% rispetto all'anno precedente, escludendo l'impatto dell'inflazione. La previsione arriva dal Centro Studi di Confcommercio, che evidenzia come questo aumento sia trainato in larga parte dai consumi dei visitatori stranieri.
L'indotto generato dai turisti internazionali è stimato superare i 188 milioni e 300mila euro. Questo dato sottolinea l'importanza del turismo estero per il tessuto economico della regione. L'attrattività del territorio milanese e delle zone circostanti si conferma, nonostante le sfide internazionali. La segreteria generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza esprime fiducia per il futuro, guardando anche agli eventi di aprile come il Salone del Mobile.
Flussi turistici in crescita
Nei giorni della Pasqua, si attendono oltre 363mila e 600 visitatori. Questo si traduce in un aumento dell'8,8% rispetto ai periodi precedenti. Si prevede un incremento simile anche per l'intero mese di aprile, con un totale di oltre 909mila e 100 visitatori. Interessante notare come gli arrivi di turisti italiani mostrino una crescita maggiore, pari al 12,1%, durante questo specifico weekend lungo. Tuttavia, la capacità di spesa dei visitatori stranieri rimane superiore.
Nella città di Milano, l'occupazione alberghiera per il 4 aprile si attesta oltre l'83%. Questo dato scenderà gradualmente fino al 79% per il giorno di Pasquetta. La media di occupazione per gli hotel a 3, 4 e 5 stelle in questo periodo è dell'81,7%. Parallelamente, si registra un aumento dei costi dei biglietti aerei. La rilevazione del 1° aprile indica un incremento medio del 21,6% rispetto al 31 gennaio per le partenze di aprile.
Consumi a tavola e prodotti tipici
Sul fronte dei consumi alimentari, i piatti tradizionali come l'agnello e il capretto rimangono i protagonisti. Il costo di un pranzo pasquale per persona a Milano si aggira tra i 25 e i 30 euro. L'aumento medio dei prodotti alimentari tipici della Pasqua si attesta intorno al 5% rispetto all'anno precedente. Il prezzo di agnello e capretto si posiziona sui 38-40 euro al chilogrammo.
Si osserva un incremento dei costi più marcato per le uova di cioccolato artigianali, con un aumento tra il 6% e il 10% rispetto al 2025. Il prezzo di questi articoli varia tra i 30 e i 40 euro per pezzo, con punte che possono raggiungere i 45 euro. Anche le colombe pasquali vedono un aumento dei costi, seppur più contenuto, circa del 2%.
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