Il Politecnico di Milano e A2A hanno stretto un accordo pluriennale per garantire all'ateneo il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili. La fornitura, che include una parte a prezzo fisso, mira a sostenere anche la creazione di nuova capacità produttiva green.
Accordo per energia verde al Politecnico
È stato siglato un accordo di otto anni tra il Politecnico di Milano e A2A. L'intesa, gestita dalla controllata A2A Energia, prevede la fornitura annuale di circa 35.000 MWh di energia elettrica. Questa energia proviene interamente da fonti rinnovabili, con certificazione garantita. La collaborazione inizia a partire dal prossimo mese di maggio.
L'obiettivo principale è coprire il fabbisogno energetico totale dell'ateneo. Si punta inoltre a supportare attivamente lo sviluppo di nuove capacità produttive nel settore delle energie rinnovabili. Una porzione significativa di questa fornitura sarà offerta a un prezzo fisso. Questo garantisce stabilità economica per l'istituzione accademica.
Sostenibilità e transizione energetica al centro
La Rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto, ha sottolineato l'importanza dell'intesa. «Questo accordo conferma la solidità del nostro legame con A2A», ha dichiarato. Il tema dello sviluppo sostenibile e della transizione energetica è centrale per l'ateneo. L'accordo rappresenta un esempio concreto di coerenza. I principi e gli obiettivi del Piano di Sostenibilità si traducono in azioni tangibili.
«Le azioni messe in campo si traducono in risultati concreti», ha aggiunto la Rettrice Sciuto. L'impegno dell'istituzione va oltre la semplice acquisizione di energia. Si tratta di un passo avanti verso un futuro più sostenibile. La collaborazione con A2A rafforza questa visione strategica.
A2A: decarbonizzazione e stabilità dei prezzi
Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A, ha evidenziato il valore strategico dei Power Purchase Agreement (PPA). «Questi strumenti vanno oltre la dimensione commerciale», ha spiegato Mazzoncini. Contribuiscono attivamente al processo di decarbonizzazione. Favoriscono lo sviluppo di nuova capacità da fonti green. Allo stesso tempo, garantiscono stabilità dei prezzi. Questo offre sicurezza a chi sottoscrive tali accordi.
«Rendono disponibili soluzioni sostenibili e competitive per imprese e istituzioni», ha proseguito l'AD. L'intesa con il Politecnico, che prevede la fornitura di 35 GWh di energia rinnovabile all'anno. Questa energia proviene dagli impianti di A2A situati nel Nord Italia. L'accordo si inserisce perfettamente in questa direzione strategica.
Impianti rinnovabili nel Nord Italia
Oltre la metà dell'energia fornita al Politecnico proverrà da un nuovo parco fotovoltaico. Questo impianto è di recente realizzazione e fa parte del portafoglio di A2A. Il restante fabbisogno sarà coperto da altri impianti rinnovabili del gruppo. Tutte le infrastrutture coinvolte nella fornitura sono localizzate nel Nord Italia. Questo aspetto rafforza la prossimità territoriale della fornitura.
Il progetto contribuisce attivamente allo sviluppo di nuova capacità produttiva nel territorio. La vicinanza degli impianti riduce l'impatto logistico. L'accordo tra Politecnico di Milano e A2A rappresenta un modello virtuoso. Dimostra come collaborazione e innovazione possano guidare la transizione energetica.
Domande e Risposte
Qual è la durata dell'accordo tra il Politecnico di Milano e A2A?
L'accordo ha una durata di otto anni.
Quanta energia green fornirà A2A al Politecnico di Milano?
A2A fornirà circa 35.000 MWh (o 35 GWh) di energia elettrica all'anno, proveniente da fonti rinnovabili.