Condividi

Il Partito Democratico lombardo punta il dito contro i ritardi nell'implementazione del Cup unico regionale. Secondo i dem, la colpa sarebbe della resistenza dei privati accreditati. La Regione smentisce, parlando di collaborazione.

Critiche del Pd sulla sanità lombarda

Il Partito Democratico solleva dubbi sulla lentezza del Cup unico in Lombardia. Questo sistema mira a unificare le prenotazioni sanitarie. La proposta di un canale unico è in discussione da tempo. I dem accusano la Regione di inerzia. Sottolineano come i privati accreditati rallentino il processo. La loro adesione è fondamentale per il successo del progetto. Senza un'adesione completa, il sistema non può funzionare appieno.

Carlo Borghetti, consigliere regionale del Pd, esprime forte preoccupazione. Secondo lui, la complessità tecnica non è più la causa principale. La vera ragione sarebbe la riluttanza dei privati. Questi ultimi temono una riduzione dei guadagni. Potrebbero perdere la possibilità di scegliere le prestazioni più redditizie. La sanità lombarda è al centro di un acceso dibattito politico.

Dati e adesione dei privati al Cup unico

I dati raccolti dal Pd evidenziano una partecipazione limitata dei privati. Gian Mario Fragomeli, vicesegretario regionale, ha ottenuto informazioni cruciali. Questi dati riguardano il periodo di attuazione del Cup unico. L'assessore Guido Bertolaso si occupa dell'implementazione. Il Pirellone si era impegnato a realizzare il Cup nel 2015. A marzo 2026, l'infrastruttura è operativa solo nel settore pubblico. Sono coinvolte 12 Asst su 26 e 2 Irccs su 5. L'adesione dei privati è invece molto bassa. Su quasi 3,4 milioni di prenotazioni da novembre 2024, meno di 150 mila provengono da strutture accreditate. Si tratta del 4,42% del totale.

La maggior parte delle prenotazioni private avviene alla Poliambulanza di Brescia. Questo è stato il primo privato ad aderire a marzo 2025. La Asst della Franciacorta, invece, è stata la pioniera pubblica. Ha gestito quasi 510.700 prenotazioni in quindici mesi. Altri sette privati hanno registrato numeri molto bassi. Alcuni hanno effettuato poche decine di prenotazioni. Altri poco più di mille. Questi dati confermano le preoccupazioni del Pd.

Ingresso dei grandi gruppi privati e prospettive

L'ingresso dei grandi gruppi privati nel Cup unico è previsto per l'estate. Il Gruppo San Donato dovrebbe aderire a maggio. Seguiranno il Galeazzi a luglio e il San Raffaele a novembre. Anche gli Zucchi dovrebbero unirsi entro dicembre. Humanitas entrerà a luglio con la casa madre e a dicembre con la Gavazzeni. La Don Gnocchi si attiverà a giugno. Multimedica e Maugeri sono attese per novembre e fine anno. Il Cdi, inizialmente previsto per marzo, è dato per imminente. La Direzione Welfare della Regione conferma questi piani. Sottolinea che tutti i principali gruppi privati hanno avviato le preparazioni tecniche. La loro collaborazione è considerata una priorità assoluta.

Il Welfare regionale smentisce i ritardi. Afferma che i privati stanno collaborando pienamente. Si è concentrata l'attenzione sugli enti pubblici in questa fase. Tuttavia, la disponibilità dei privati è costruttiva. La loro partecipazione è fondamentale per il successo del Cup regionale. La Regione assicura che l'implementazione procederà nel più breve tempo possibile. L'obiettivo è garantire un servizio efficiente per tutti i cittadini.

Proposte del Pd e manifestazione

Il Pd non si arrende e propone soluzioni concrete. Chiedono alla maggioranza di intervenire con azioni decise. La scadenza per l'adesione è già stata posticipata di un anno. Bertolaso aveva minacciato la rescissione dei contratti. Tuttavia, senza sanzioni, gli impegni restano disattesi. I dem presenteranno una mozione in aula. Proporranno un ultimatum ai privati. Avranno tre mesi, entro metà 2026, per impegnarsi formalmente. In caso contrario, perderanno il contratto. L'adesione al Cup sarà una condizione necessaria per l'accreditamento.

Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd, lancia un appello. Invita a una manifestazione per il diritto alla salute. L'evento è organizzato da partiti, sindacati e associazioni. Si terrà sabato 11 aprile sotto Palazzo Lombardia. Majorino afferma che il ritardo del Cup unico favorisce i privati. L'aumento delle liste d'attesa incrementa i loro profitti. La Lombardia diventa un laboratorio nazionale di ricatto. Il messaggio è chiaro: «Vuoi curarti? Paga».

Domande frequenti

Perché il Partito Democratico critica il Cup unico in Lombardia?

Quali sono le proposte del Pd per accelerare l'adesione dei privati al Cup unico?