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Il Partito Democratico di Milano avvia il percorso per le elezioni comunali del 2027. Il segretario Alessandro Capelli propone "risposte nuove" e indica le primarie come metodo preferito per la scelta del candidato sindaco, puntando su partecipazione e aggiornamento del "Modello Milano".

Pd milanese cerca un nuovo percorso

Il Partito Democratico di Milano ha dato il via a un percorso programmatico e politico. L'obiettivo è costruire la coalizione di centrosinistra. Si cercherà anche il candidato sindaco per le elezioni comunali del 2027. L'evento di lancio si è tenuto stamattina al Teatro Bruno Munari. Il segretario milanese dem, Alessandro Capelli, ha parlato di "una sveglia politica". Ha citato un equilibrio tra Antonio Gramsci e Loretto Goggi.

Il discorso di Capelli ha cercato di non scontentare troppo l'attuale sindaco Giuseppe Sala. Tuttavia, è chiara l'intenzione del Pd di proporre "risposte nuove". L'era è considerata una "stagione nuova". La parola "discontinuità" non è stata usata, per evitare frizioni con il sindaco. Il senso, però, è quello di un rinnovamento.

Nuove risposte per una città in evoluzione

Essere orgogliosi significa custodire i valori del passato. Non può significare diventare conservatori. Il futuro richiede approcci diversi dal passato. Milano non può essere una città divisa. Alcuni guardano al futuro dai grattacieli. Altri li osservano da lontano, come un destino irraggiungibile. La ricchezza di una città globale ha senso solo se viene redistribuita. Deve essere restituita al pubblico.

Altrimenti, non si tratta di sviluppo. È solo accumulazione. Questa genera esclusione. Il "Modello Milano" targato Sala sembra necessitare di un aggiornamento. Capelli usa una formula più morbida. Dice: "Il nostro modello va aggiornato". Questo indica la necessità di un'evoluzione.

Primarie preferite per la scelta del candidato

La scelta del candidato sindaco è ancora aperta. Il segretario Pd prende tempo. La definizione avverrà "insieme il tempo di definire l’ultimo miglio del percorso". Si parla di alcuni mesi. Verso la fine dell'estate si definiranno i passi. Non è un mistero che per il Pd le primarie siano la strada preferita. Non devono però essere una "conta sregolata".

L'interesse è per la partecipazione della città. Non si tratta solo di una conta tra le diverse aree interne al partito. Capelli ha infine preannunciato la formazione di "una squadra civica". Questo suggerisce un'apertura anche a figure esterne al partito.

Domande e Risposte

D: Qual è l'obiettivo principale del Pd milanese per le elezioni del 2027?
R: L'obiettivo principale è costruire una coalizione di centrosinistra e scegliere un candidato sindaco che porti "risposte nuove" alla città, aggiornando il "Modello Milano".

D: Quale metodo di selezione del candidato sindaco predilige il Pd?
R: Il Pd milanese predilige le primarie come metodo di selezione del candidato sindaco, sottolineando però l'importanza della partecipazione cittadina rispetto a una mera conta interna.