L'inchiesta Equalize a Milano rivela nuovi nomi di persone spiati, tra cui Paul Baccaglini. Emergono dati patrimoniali e conversazioni sul Manchester City.
Nuovi indagati nell'inchiesta Equalize
L'inchiesta milanese sui dossieraggi illegali del gruppo Equalize si arricchisce di nuovi dettagli. La seconda fase dell'indagine, con 81 indagati, ha portato alla luce presunte ricerche patrimoniali su figure note. Tra queste spicca il nome di Paul Baccaglini, ex presidente del Palermo calcio e volto televisivo noto per la sua partecipazione a "Le Iene".
Questi dati, secondo gli inquirenti, sarebbero stati estratti illecitamente dalla banca dati "Serpico". Le informazioni includono dettagli sui movimenti di capitale e segnalazioni dell'Unità di Informazione Finanziaria (UIF) di Bankitalia. Tali dati erano destinati a un uso strettamente riservato al personale dell'Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza.
Il ruolo di Luca Cavicchi e Nunzio Calamucci
Le annotazioni dei Carabinieri del ROS, depositate nell'inchiesta condotta dai PM Francesco De Tommasi ed Eugenio Fusco, delineano un quadro complesso. L'8 marzo 2024, Luca Cavicchi, indicato come a capo di un'articolazione del presunto gruppo di cyber-spie, avrebbe trasmesso a un altro indagato un file. Questo file conteneva la documentazione illecitamente acquisita.
Le conversazioni intercettate rivelano scambi fitti di messaggi riguardanti "report su diversi soggetti". Le richieste provenivano spesso da Cavicchi o dall'esperto informatico Nunzio Samuele Calamucci. Quest'ultimo, in particolare, ha poi collaborato con gli inquirenti, fornendo elementi utili alle indagini.
Paul Baccaglini: un profilo poliedrico
Paul Baccaglini, nato negli Stati Uniti, aveva un percorso professionale variegato. Ex giocatore di basket, è diventato noto al grande pubblico come inviato del programma "Le Iene". Successivamente, ha intrapreso la carriera di trader finanziario, per poi assumere la presidenza del Palermo calcio nel 2017. La sua scomparsa è avvenuta nel settembre 2025, quando è stato trovato senza vita nella sua abitazione a Segrate, nel Milanese.
Dalle migliaia di pagine degli atti dell'inchiesta emergono dettagli che vanno oltre i semplici dati patrimoniali. Si parla di conversazioni in cui viene citato il "Man City", ovvero il Manchester City, la nota squadra di calcio inglese. Un indagato scriveva a Calamucci nel dicembre 2023, ipotizzando che qualcuno avesse avuto accesso ai dati UEFA.
Il mistero del Manchester City
La conversazione citata suggerisce la possibilità che qualcuno avesse accesso ai dati UEFA e potesse avere interesse a screditare il Manchester City. Le ipotesi riportate in un presunto report non venivano considerate remote, ma si prendeva in considerazione anche l'influenza di fattori esterni. Questo aspetto aggiunge un ulteriore livello di complessità all'indagine sui dossieraggi.
L'inchiesta Equalize continua a svelare connessioni inaspettate e a gettare luce su presunte attività illecite che coinvolgono dati sensibili e personaggi noti. Le indagini proseguono per chiarire l'intera portata del gruppo e le motivazioni dietro le presunte attività di spionaggio.
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