Un nuovo festival dedicato alla cultura africana, 'Milano African Groovin'', debutta il 3 ottobre con ingresso gratuito. L'evento offrirà un mix di proiezioni cinematografiche, dibattiti e concerti dal vivo per celebrare la ricchezza artistica del continente.
Musica e cultura africana in mostra a Milano
Il 3 ottobre segna il debutto di un'iniziativa culturale inedita nel capoluogo lombardo. Il festival 'Milano African Groovin'' si propone di mettere in luce la vibrante eredità culturale dell'Africa. L'evento si svolgerà presso il Parco Center, situato in via Binda.
L'obiettivo primario è celebrare la diversità e la creatività africane attraverso diverse forme d'arte. La musica, in particolare, è vista come un potente strumento di unione. Il direttore artistico, Moussa Ka, sottolinea come la musica superi ogni confine. Essa crea un legame diretto tra le persone, abbattendo barriere.
Questa prima edizione del festival prevede un programma ricco e variegato. L'ingresso è completamente gratuito per tutti i partecipanti. L'evento è pensato per offrire un'esperienza immersiva e coinvolgente. Si mira a creare un ponte tra diverse comunità attraverso l'arte.
Cinema e dibattiti aprono il festival
La giornata inizierà alle ore 14:30 con una proiezione cinematografica. Sarà proiettato il film 'Saint Louis Blues' di Dyana Gaye. Questa commedia musicale offre uno spaccato della vita tra Dakar, capitale del Senegal, e Saint Louis. Il film ha già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali.
Tra questi spicca il Muhr Asia/Africa Award al Dubai International Film Festival 2009. Ha inoltre ricevuto il premio per il miglior cortometraggio al Festival del Cinema Africano di Milano 2010. La sua qualità è stata ulteriormente riconosciuta con una candidatura al César 2011 come miglior cortometraggio.
Successivamente, l'attenzione si sposterà sui dibattiti. Un talk approfondito esplorerà i temi della musica, della migrazione e della cooperazione italiana. Parteciperanno figure di spicco del mondo culturale e sociale. Tra gli ospiti figurano lo scrittore Pape Khouma, direttore della rivista 'El Ghibli'.
Sarà presente anche Emanuele Sanfelici, fondatore e CEO di Hat Music. Non mancherà il musicista e graphic designer Winston Osei Adom, co-fondatore del progetto Afromartian. A moderare il dibattito sarà Giuseppe Ceccato, direttore responsabile di Musicabile.it, affiancato dal rapper Tommy Kuti.
Musica dal vivo per concludere la giornata
A partire dalle ore 18:30, la scena si animerà con la musica dal vivo. Il primo artista a esibirsi sarà Souleyman Diabate, noto anche come Petit Solo. Questo polistrumentista, originario del Burkina Faso, è un maestro del balafon e delle percussioni.
Si presenterà con un ensemble di musicisti di talento. Tra questi figurano Giovanni Amighetti (synth), Roberto Gualdi (batteria) e Peter Tickell (violino), collaboratore di Sting. Completano la formazione Luca Nobis (chitarre), Valerio Bruno (basso), Moreno Il Biondo (clarinetto e sax) e Jasmin Meiri (voce).
Alle ore 20:30, il palco sarà occupato da Sun Sooley. Questo cantante e autore reggae, originario di Dakar, è una delle voci più rappresentative del reggae africano contemporaneo. La sua esibizione vedrà la partecipazione di Marco Rota (batteria), Louis Vancy (basso), Alessio Torta e Minela Niang (chitarre), e Andrea Fumagalli (tastiere).
L'evento promette di essere un'occasione unica per esplorare la ricchezza culturale africana attraverso cinema, parole e musica. L'ingresso libero rende l'iniziativa accessibile a un vasto pubblico, favorendo l'incontro e lo scambio culturale.