Condividi
AD: article-top (horizontal)

Cambio al vertice di Atm Milano. Oliviero Baccelli assume la presidenza, mentre Alberto Zorzan rimane amministratore delegato. Entra nel CdA anche Christian Malangone, dg del Comune.

Nuovo CdA Atm Milano

L'assemblea degli azionisti ha nominato i nuovi membri del consiglio di amministrazione. La durata del loro incarico terminerà con l'approvazione del bilancio d'esercizio relativo all'anno 2028. Questa decisione segna un importante rinnovamento per l'azienda che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo lombardo.

Oliviero Baccelli nuovo presidente

Oliviero Baccelli è stato designato come nuovo presidente di Atm. Egli succede a Gioia Ghezzi, che ha completato il suo secondo mandato. L'azienda ha espresso un sentito ringraziamento a Ghezzi per il lavoro svolto. Sono stati ringraziati anche i consiglieri uscenti Ottorino Passariello e Bruno Pavesi.

La nota ufficiale dell'azienda ha sottolineato l'importanza del contributo di Ghezzi nel gestire le sfide degli ultimi anni. Il suo impegno è stato fondamentale per affrontare le complessità operative e strategiche di Atm.

Conferme e nuove nomine nel board

Il nuovo consiglio di amministrazione è composto da diverse figure. Oltre al presidente Baccelli, sono stati nominati Pietro Galli, Christian Malangone, Barbara Marinali, Alessia Maria Mosca e Alessandra Oppio. Alberto Zorzan è stato confermato nel suo ruolo di amministratore delegato.

La presenza di Alberto Zorzan come AD garantisce continuità nella gestione operativa. La sua riconferma è vista come un segnale di stabilità per l'azienda di trasporto pubblico milanese.

Malangone nel CdA: le reazioni

La nomina di Christian Malangone, direttore generale del Comune, nel CdA di Atm ha suscitato dibattito. Alcuni consiglieri comunali hanno espresso malumori. Le perplessità riguardano il doppio ruolo ricoperto da Malangone. Si aggiungono le preoccupazioni legate al suo coinvolgimento in indagini su vicende urbanistiche e sulla vendita dello stadio di San Siro.

Nonostante le critiche, il sindaco Giuseppe Sala ha sempre difeso la scelta di includere Malangone nel consiglio. La sua esperienza all'interno dell'amministrazione comunale è considerata un valore aggiunto per Atm.

Il nuovo CdA si appresta dunque a guidare l'azienda in un periodo di importanti decisioni strategiche. La gestione del trasporto pubblico a Milano presenta sfide continue. L'obiettivo è migliorare il servizio per i cittadini.

La composizione del nuovo organo direttivo riflette un mix di conferme e nuove energie. L'intento è quello di affrontare il futuro con un team rinnovato ma solido. La gestione dei bilanci e la pianificazione degli investimenti saranno prioritarie.

L'ingresso di Malangone, nonostante le controversie, potrebbe portare una prospettiva legata all'amministrazione cittadina. Questo potrebbe facilitare il coordinamento tra Atm e il Comune di Milano.

La nomina di Baccelli alla presidenza segna un nuovo capitolo per Atm. La sua leadership sarà fondamentale per guidare l'azienda verso gli obiettivi futuri. La gestione della mobilità urbana è un tema centrale per la città.

La società di trasporto pubblico milanese continua il suo percorso di evoluzione. Le nomine nel CdA sono un passaggio cruciale per definire le direzioni future. La trasparenza e l'efficienza rimangono pilastri fondamentali.

AD: article-bottom (horizontal)