Milano: occupato il Liceo Manzoni per una settimana
Occupazione Liceo Manzoni a Milano
Il prestigioso liceo classico statale Alessandro Manzoni, situato nel cuore di Milano, è stato teatro di un'occupazione da parte degli studenti. L'iniziativa, iniziata nella mattinata di lunedì 16 marzo 2026, è stata organizzata dal collettivo studentesco dell'istituto.
La decisione di occupare la scuola è maturata a seguito di un'assemblea interna, durante la quale gli studenti hanno votato favorevolmente la mozione proposta dal collettivo. L'occupazione, secondo quanto comunicato dagli stessi studenti sui social media, avrà una durata di una settimana, concludendosi nella giornata di sabato 21 marzo.
Motivazioni della protesta studentesca
Tra le ragioni che hanno spinto gli studenti a manifestare vi è la loro preoccupazione riguardo quella che definiscono una «repressione sistematica delle proteste» rivolta alle giovani generazioni. L'occupazione mira a portare all'attenzione pubblica queste problematiche.
La giornata di lunedì ha visto anche la proiezione di un documentario dedicato a Dax, un militante del centro sociale Orso, scomparso il 16 marzo 2003. Nel pomeriggio è previsto un corteo per commemorare l'evento e ribadire le istanze degli studenti.
Contesto e durata dell'occupazione
L'occupazione del Liceo Manzoni si inserisce in un più ampio dibattito sui diritti di espressione e protesta delle nuove generazioni. La scelta di occupare un'istituzione scolastica storica come il Manzoni, situato in via Orazio, sottolinea la determinazione degli studenti nel far sentire la propria voce.
La durata prestabilita di sette giorni indica una volontà di mantenere alta l'attenzione sul tema, organizzando diverse attività all'interno dell'istituto occupato. L'azione si concluderà quindi a fine settimana, lasciando spazio alle consuete attività didattiche.