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A Milano, Noi Moderati avvia il progetto 'Cantiere civico' per unire forze politiche moderate in vista delle prossime elezioni comunali. L'obiettivo è attrarre candidati civici e superare il 10% dei consensi.

Noi Moderati punta a unire le forze civiche

Il partito Noi Moderati ha ufficialmente lanciato a Milano il suo nuovo progetto politico. L'iniziativa, denominata 'Cantiere civico', mira a creare un polo di aggregazione per coloro che hanno espresso interesse per l'impegno politico. Il presidente del partito, Maurizio Lupi, ha spiegato che l'obiettivo è dare una casa politica a chi si è già reso disponibile per candidarsi.

L'evento milanese ha visto la partecipazione di figure come Pietro Tatarella, Giovanni Terzi e Antonino La Lumia. Questi personalità si sono dichiarate disponibili a candidarsi come sindaci per il centrodestra. Ora potrebbero confluire in liste civiche federate con Noi Moderati, rafforzando la presenza del partito sul territorio.

Obiettivo: ridare voce ai moderati e attrarre astensionisti

Maurizio Lupi ha sottolineato la necessità di ridare vigore al centro politico. Vuole rappresentare quella vasta fetta di italiani che si definiscono moderati ma che attualmente si astengono dal voto. Il partito si propone come una realtà aperta, pronta a dialogare con chiunque voglia impegnarsi attivamente in politica.

«Per far questo Noi moderati deve essere un partito aperto», ha dichiarato Lupi a margine dell'iniziativa. L'intento è accogliere i numerosi candidati che hanno già dato la loro disponibilità per le liste civiche. Questi candidati troverebbero in Noi Moderati la loro nuova 'casa' politica. Si punta a non disperdere il potenziale elettorale e l'impegno di queste persone.

Prospettive elettorali a Milano: superare il 10%

Secondo le stime di Maurizio Lupi, questa nuova proposta politica avrebbe il potenziale per ottenere un risultato significativo a Milano. Si parla della possibilità concreta di superare la soglia del 10% dei consensi alle prossime elezioni comunali. Questo dato incoraggiante dimostra la fiducia del partito nel suo progetto di aggregazione.

L'obiettivo è chiaro: capitalizzare il patrimonio di competenze e disponibilità già presenti sul territorio. La strategia di Noi Moderati si basa sull'inclusione e sulla creazione di un fronte unito. Si cerca di intercettare un elettorato deluso dalle attuali offerte politiche.

Milano contendibile: un'opportunità per il centrodestra

Alessandro Colucci, coordinatore lombardo di Noi Moderati, ha evidenziato l'importanza di non rimanere isolati all'interno di una coalizione. Secondo lui, questo approccio non permette di interpretare al meglio le esigenze dei cittadini. La città di Milano viene descritta come un terreno fertile e contendibile, dove la partita politica non è affatto persa in partenza.

«Milano è contendibile e non è una partita persa», ha affermato Colucci. La sua dichiarazione sottolinea l'ottimismo del partito riguardo alle possibilità di successo. L'apertura a liste civiche federate è vista come una strategia vincente per conquistare spazi politici significativi. Si punta a un approccio dinamico e inclusivo.

Domande e Risposte

Chi ha lanciato il progetto 'Cantiere civico' a Milano?

Il progetto 'Cantiere civico' è stato lanciato dal partito Noi Moderati, con la partecipazione del suo presidente Maurizio Lupi e altre figure politiche come Pietro Tatarella, Giovanni Terzi e Antonino La Lumia.

Qual è l'obiettivo principale di 'Cantiere civico'?

L'obiettivo principale è federare le forze moderate e civiche in vista delle elezioni comunali di Milano. Si vuole dare una casa politica a candidati disponibili all'impegno e attrarre elettori moderati che si astengono dal voto, puntando a superare il 10% dei consensi.