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Un ricercatore di 80 anni e un giovane agricoltore hanno creato una nuova varietà di riso basmati in Italia. La cultivar 'Emma' promette di competere con le importazioni asiatiche grazie alle sue caratteristiche uniche e alla coltivazione locale.

Sviluppo di una nuova varietà di riso

Alle porte di Milano, un'area rinomata per la preparazione dei risotti, è stata sviluppata una nuova varietà di riso. L'innovazione è frutto della collaborazione tra Eugenio Gentinetta, un ricercatore di ottant'anni, e Cesare Fedeli, un agricoltore di trenta. Insieme hanno fondato la cooperativa Milano Sementi per portare avanti questo progetto.

I coltivatori di riso stanno già sperimentando la semina di questa nuova cultivar. L'Italia, già leader nella produzione di riso in Europa, affronta così la sfida delle importazioni con un prodotto nazionale di alta qualità. L'iniziativa mira a rafforzare la posizione del Made in Italy nel settore agricolo.

Caratteristiche del 'Basmati italiano'

Il riso basmati, originario del Punjab, è noto per il suo chicco lungo e profumato. È tra i più richiesti tra i risi provenienti dall'Asia. Il nuovo concorrente italiano possiede caratteristiche simili. Eugenio Gentinetta è riuscito a incrociare una varietà di Basmati con il Thaibonnet europeo.

La nuova varietà è stata chiamata Emma, in onore della nipote del ricercatore. Questo riso aromatico resiste alle patologie comuni nei campi italiani. Inoltre, cresce facilmente alle latitudini del nostro paese, dove il Basmati tradizionale fatica ad adattarsi. Emma appartiene alla categoria Lungo B, come le varietà da cui deriva.

Possiede il caratteristico profumo ricercato dai consumatori di Basmati. La sua coltivazione locale garantisce un prodotto fresco e di alta qualità. La resistenza alle malattie e la facilità di coltivazione sono punti di forza significativi per gli agricoltori italiani.

Sfide del mercato e opportunità

La selezione di questa nuova varietà non è stata semplice. Gentinetta sottolinea l'elevata domanda di risi aromatici sul mercato. L'Unione Europea importa annualmente circa 400.000 tonnellate di riso profumato. La grande distribuzione organizzata (GDO) mostra preoccupazione per le pratiche agricole utilizzate in India.

In India vengono impiegati prodotti chimici vietati in Europa. Sebbene i controlli europei siano attualmente limitati, i grandi distributori temono scandali alimentari. Per questo motivo, c'è un crescente interesse verso un riso aromatico coltivato all'interno dell'Unione Europea. La cooperativa Milano Sementi risponde a questa esigenza di mercato.

Dettagli tecnici e culinari di 'Emma'

Cesare Fedeli descrive Emma come una cariosside sottile, cristallina e affusolata. La sua lunghezza è di 8,2 mm e la larghezza di 1,9 mm. Presenta un alto contenuto di amilosio. La varietà è resistente al fungo del brusone e alla siccità, con un ciclo di maturazione precoce.

La cottura di Emma richiede solo 8-10 minuti. La versione integrale necessita di circa 30-35 minuti. Queste caratteristiche la rendono ideale per la cucina internazionale. Si presta alla preparazione di insalate di riso, cotture pilaf e preparazioni al vapore. È un ottimo contorno per piatti di carne, pesce o verdure.

La cooperativa Milano Sementi gestisce anche altre varietà importanti. Tra queste figurano Leonidas e Caravaggio, simili al Carnaroli. C'è anche Cammeo, leader nel mercato turco. L'innovazione con Emma amplia ulteriormente il portafoglio di prodotti di alta qualità.

Domande frequenti

Chi ha creato il riso basmati italiano 'Emma'?

Il riso basmati italiano 'Emma' è stato sviluppato da Eugenio Gentinetta, un ricercatore di 80 anni, e Cesare Fedeli, un agricoltore di 30 anni, attraverso la cooperativa Milano Sementi.

Quali sono le caratteristiche principali del riso 'Emma'?

Il riso 'Emma' è una varietà italiana di basmati, caratterizzata da un chicco lungo e profumato, resistenza alle patologie locali e alla siccità, e un tempo di cottura rapido (8-10 minuti per la versione raffinata).