Regione Lombardia ha raggiunto un accordo con i sindacati militari per una tariffa agevolata sui treni Trenord. I militari residenti in Lombardia potranno viaggiare pagando solo 20 euro all'anno. L'intesa è valida fino a fine 2026.
Accordo sui trasporti per le forze armate
Regione Lombardia ha trovato un'intesa con i sindacati delle forze armate. L'accordo riguarda i viaggi in treno per i militari. L'intesa è stata raggiunta dopo mesi di trattative. La nuova delibera è stata approvata dall'esecutivo regionale. L'accordo prevede una tariffa molto contenuta per i viaggi sui treni Trenord. Questa agevolazione è destinata ai militari impiegati in Comandi situati in Lombardia. La durata iniziale dell'accordo è di sette mesi. La decisione è stata presa dall'esecutivo guidato da Attilio Fontana.
La nota ufficiale di Palazzo Lombardia specifica le condizioni. I militari appartenenti all'Esercito, all'Aeronautica e alla Marina Militare operanti in Lombardia avranno accesso al servizio ferroviario. La quota contributiva richiesta sarà di soli 20 euro all'anno. Questa tariffa è molto vicina alla gratuità. L'adesione all'agevolazione avverrà tramite un applicativo online. Si chiama “IVOLA-Io viaggio ovunque in Lombardia agevolata”. La misura è simile a quella già in vigore per le forze dell'ordine.
Dettagli e durata dell'intesa
L'accordo avrà una validità limitata nel tempo. Sarà operativo fino al 31 dicembre 2026. Questo significa che l'agevolazione durerà per sette mesi. L'assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, ha commentato la decisione. Ha sottolineato l'importanza di efficienza e sicurezza per tutti i passeggeri. La misura rientra in questa filosofia. Regione Lombardia ha stanziato 1,6 milioni di euro. Questi fondi copriranno gli anni 2026 e 2027. L'obiettivo è sostenere le forze armate. Si punta anche ad aumentare la sicurezza sui treni. L'intesa permetterà ai militari di viaggiare liberamente sui treni regionali. Rappresenterà un valore aggiunto per la sicurezza degli utenti.
La questione era in discussione da tempo. La Regione aveva inizialmente proposto una tariffa calmierata di 300 euro annui. Questa proposta era stata avanzata dalla Giunta lombarda. Per garantire la gratuità solo nel secondo semestre del 2025, erano stati stanziati oltre 3 milioni di euro. Per dodici mesi, la cifra sarebbe stata di 6 milioni. La Regione aveva considerato di interrompere la gratuità dal primo luglio 2025. Si sarebbe passati a una tariffa annua di 300 euro. Ora, grazie a nuovi fondi, la tariffa è stata fissata a 20 euro.
Chi beneficia dell'accordo
L'accordo è rivolto specificamente ai militari. Devono essere in servizio presso Comandi situati sul territorio della Regione Lombardia. Non sono inclusi coloro che operano in Lombardia ma appartengono a Comandi fuori regione. Questa distinzione è fondamentale per l'applicazione della tariffa agevolata. L'intesa è il risultato di un lungo processo di confronto. Le proroghe del vecchio provvedimento hanno scandito questi mesi. La decisione finale è stata presa per bilanciare le esigenze delle forze armate e i costi per la Regione.
L'assessore Lucente ha ribadito l'impegno della Regione. Si lavora costantemente per migliorare il servizio di trasporto pubblico. La sicurezza a bordo dei treni è una priorità. Questo accordo rappresenta un passo in quella direzione. Il protocollo d'intesa è stato accolto positivamente dai sindacati militari. La tariffa di 20 euro all'anno rende il viaggio molto accessibile. L'obiettivo è facilitare gli spostamenti del personale militare. Questo contribuisce anche a rafforzare la presenza delle forze armate sul territorio lombardo.
La gestione delle adesioni avverrà tramite la piattaforma online “IVOLA”. Questo sistema è già utilizzato per altre agevolazioni. Garantisce un processo trasparente ed efficiente. L'accordo entrerà in vigore nei prossimi mesi. La sua durata fino a fine 2026 permetterà una valutazione completa dei risultati. La Regione valuterà l'impatto dell'iniziativa. Si potranno apportare eventuali modifiche in futuro. L'impegno finanziario della Regione è di 1,6 milioni di euro. Questi fondi sono destinati a coprire i costi dell'agevolazione per il periodo di validità dell'accordo.