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La presenza dei militari a Milano, inizialmente prevista per tre mesi dopo i disordini di ottobre, è stata estesa fino al 31 marzo. Il sindaco Giuseppe Sala ha espresso perplessità sulla decisione, chiedendo spiegazioni ufficiali prima di esprimere un giudizio.

Estensione presenza militare a Milano

Le forze armate impiegate a Milano per fronteggiare i recenti disordini resteranno sul territorio per un periodo superiore ai tre mesi stabiliti in origine. La loro permanenza è stata prorogata fino al 31 marzo.

Questa decisione ha colto di sorpresa il primo cittadino, Giuseppe Sala. Ha dichiarato di non conoscere le motivazioni alla base di questo prolungamento.

Il sindaco ha espresso il suo parere a margine della cerimonia di iscrizione dei cittadini illustri al Famedio del Cimitero Monumentale.

Sala chiede chiarimenti ufficiali

Giuseppe Sala ha annunciato che ogni mercoledì si tiene un comitato in prefettura. Durante questi incontri verranno fornite le spiegazioni relative a questa estensione.

«Voglio prima sentire le ragioni degli altri», ha affermato il sindaco. Ha sottolineato l'importanza di comprendere appieno la situazione prima di esprimere un giudizio.

«Non mi va di esprimerle prima di aver capito perché c'è stato questo cambio di passo», ha aggiunto. Ha definito la situazione un «cambio di passo» significativo.

Analisi e risorse impiegate

Il sindaco aveva inizialmente espresso un parere favorevole alla presenza militare per la durata di tre mesi. Ora, di fronte alla necessità di un periodo più lungo, Sala attende ulteriori analisi.

«Non so che analisi hanno fatto», ha dichiarato. Ha anche manifestato l'incertezza sulla disponibilità di tutte le informazioni necessarie per formulare un giudizio completo.

«Aspetto mercoledì», ha concluso, riferendosi al prossimo comitato in prefettura. Ha inoltre evidenziato che le risorse economiche destinate a questa operazione rappresentano una cifra considerevole.