Cronaca

Milano: maxi-danno erariale nell'urbanistica

13 marzo 2026, 06:46 2 min di lettura
Milano: maxi-danno erariale nell'urbanistica Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Indagini su progetti immobiliari a Milano

La Corte dei Conti sta conducendo approfondite indagini su un presunto danno erariale legato a diversi progetti di sviluppo immobiliare nella città di Milano. L'obiettivo è accertare eventuali responsabilità e negligenze da parte di funzionari pubblici e privati coinvolti.

Sono già state avviate una decina di istruttorie, alcune delle quali riguardano procedimenti penali già in corso. Tra i casi sotto esame figurano progetti come la Torre Milano, il palazzo in via Fauchè, il Bosconavigli, l'Hidden Garden e le Residenze Lac.

Riforma Foti e risarcimenti ridotti

Una delle questioni centrali riguarda l'applicazione della cosiddetta «riforma Foti» della Corte dei Conti. Questa normativa potrebbe limitare la percentuale di risarcimento del danno erariale accertato al 30% del suo ammontare totale.

Il procuratore regionale della Corte dei Conti, Paolo Evangelista, ha sottolineato la complessità del lavoro, che non si limita alla quantificazione del danno, ma include anche la valutazione della gravità del comportamento colposo e la chiarezza delle procedure vigenti al momento dei fatti.

Oneri di urbanizzazione e vendita di San Siro

Le indagini si estendono anche al mancato aggiornamento degli oneri di urbanizzazione. Questa omissione avrebbe comportato minori entrate per il Comune, a vantaggio dei costruttori. È stata aperta un'istruttoria specifica per verificare eventuali negligenze in questo ambito, con la possibilità che l'indagine si sposti dal piano amministrativo a quello politico.

Un'ulteriore istruttoria è in corso sulla controversa vendita dello stadio San Siro a Milan e Inter. L'oggetto dell'indagine è la presunta sottostima del valore dell'impianto, basata su diversi esposti presentati.

Spese per le Olimpiadi e casi passati

Sono in corso approfondimenti anche su alcune spese relative ai Giochi Invernali Milano-Cortina 2026. La qualificazione della Fondazione come ente di diritto privato da parte del Governo ha di fatto bloccato alcune inchieste, ora al vaglio della Corte Costituzionale.

Infine, un'altra istruttoria riguarda episodi legati a Giochi del passato, con una federazione sportiva nel mirino. Si contesta un danno erariale derivante dalla fusione di medaglie d'oro per lucrare sul ricavato, escludendo gli atleti originali che ne avevano diritto.

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