Un raro manoscritto del 'De Oratore' di Cicerone, opera del celebre calligrafo rinascimentale Bartolomeo Sanvito, sarà messo all'incanto a Milano. L'opera, ultima rimasta in mani private, ha una stima considerevole.
Manoscritto di Bartolomeo Sanvito in asta
Un manoscritto del 'De Oratore' di Marco Tullio Cicerone, frutto del lavoro di Bartolomeo Sanvito, verrà battuto all'asta. Sanvito è stato uno dei più importanti calligrafi del Rinascimento. Ha creato uno stile corsivo d'ispirazione antica. Questo stile ottenne un notevole successo. Le sue opere si trovano oggi in prestigiose biblioteche mondiali.
Questo volume rappresenta l'ultimo manoscritto di Sanvito ancora in possesso di privati. Sarà messo in vendita durante l'asta di libri antichi e manoscritti organizzata da Pandolfini. L'evento si terrà il prossimo 14 maggio. La stima di vendita oscilla tra i 200mila e i 300mila euro.
Un volume di grande valore storico e artistico
La legatura del volume, risalente al XVI secolo, è di notevole pregio. È definita 'architettonica'. Sanvito realizzò quest'opera per Ludovico Andreasi. Andreasi era un esponente della corte dei Gonzaga a Mantova. Successivamente, il prezioso libro entrò a far parte della collezione del barone Horace de Landau. Landau era un influente rappresentante della Banca Rothschild a Firenze.
Il manoscritto passò poi alla nipote di Landau, Madame Hugo Finaly. Fu proprio lei a esporre il volume. L'esposizione avvenne nel 1922. La mostra era dedicata alla legatura artistica. Si tenne presso l'importante sede di Palazzo Pitti. La provenienza e la storia dell'opera ne aumentano ulteriormente il valore.
Bartolomeo Sanvito: un maestro della calligrafia
Bartolomeo Sanvito (1455-1518 circa) fu un artista di eccezionale talento. La sua influenza sulla scrittura rinascimentale fu profonda. La sua abilità nel disegno delle lettere e nella composizione delle pagine è rinomata. La sua scrittura corsiva, ispirata ai modelli classici, divenne un punto di riferimento. Molti copisti e artisti cercarono di imitarne lo stile.
Le sue opere sono considerate capolavori di miniatura e calligrafia. Sono conservate in istituzioni come la Biblioteca Apostolica Vaticana e la Biblioteca Medicea Laurenziana. La presenza di un suo manoscritto sul mercato, specialmente l'ultimo disponibile privatamente, è un evento di rilievo per collezionisti e studiosi.
L'importanza del 'De Oratore' di Cicerone
Il 'De Oratore' è uno dei trattati più importanti di Marco Tullio Cicerone. Affronta temi fondamentali della retorica e dell'arte dell'eloquenza. L'opera è strutturata come un dialogo. Vi partecipano illustri oratori romani. Il testo discute la formazione dell'oratore ideale. Sottolinea l'importanza della conoscenza filosofica, storica e letteraria.
La trascrizione di un'opera così significativa da parte di un calligrafo del calibro di Sanvito ne eleva il valore. Il manoscritto non è solo un documento storico. È anche una testimonianza dell'eccellenza artistica del Rinascimento. La sua acquisizione rappresenta un'opportunità unica per preservare un pezzo di storia culturale.
Il mercato dei manoscritti antichi
Il mercato dei libri antichi e dei manoscritti è un settore specializzato. Attira collezionisti, istituzioni e investitori. Opere di grande rarità e pregio, come questo manoscritto di Sanvito, possono raggiungere quotazioni elevate. La provenienza, lo stato di conservazione e l'importanza storica sono fattori determinanti per il valore.
Le case d'asta come Pandolfini giocano un ruolo cruciale. Offrono piattaforme sicure per la compravendita di questi beni. Garantiscono l'autenticità e la corretta valutazione delle opere. L'asta del 14 maggio promette di essere un appuntamento significativo per gli appassionati del settore.