L'Albero della Vita, simbolo di Expo 2015, tornerà a vivere nel Mind di Milano entro il 2028. Un progetto di riqualificazione da 12 milioni di euro, finanziato anche dal Mef, prevede nuovi spettacoli di luci e suoni per rivitalizzare l'area.
Nuova vita per l'icona di Expo 2015
L'Albero della Vita, celebre installazione di Expo 2015, si prepara a un ritorno trionfale. La sua rinascita avverrà all'interno del Milano Innovation District (Mind), il quartiere sorto sulle ceneri dell'esposizione universale. Il progetto, denominato "Ritorno alla Vita", mira a riattivare questo simbolo iconico.
L'intervento non si limiterà all'albero. Sarà infatti riqualificata anche l'intera piazza che lo ospita. L'operazione è promossa da Principia. Rappresenta un passaggio cruciale per lo sviluppo del distretto dell'innovazione. Mind è oggi un polo europeo d'eccellenza. Si dedica a scienza, ricerca e tecnologia avanzata.
Investimenti e tempistiche per il restyling
Il progetto prevede un investimento complessivo di rilievo. Una parte significativa proviene dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il contributo statale ammonta a 12 milioni di euro. I lavori dovrebbero concludersi entro la fine del 2028. L'obiettivo è restituire piena funzionalità all'opera.
Il restyling includerà un nuovo spettacolo multimediale. Saranno impiegate luci, acqua e suoni. Questo spettacolo sarà completamente ripensato rispetto a quello del 2015. Allora attirò milioni di visitatori entusiasti. La piazza Expo sarà trasformata in uno spazio aperto. Sarà dinamico e fruibile da tutti.
Un luogo simbolo per la città
La piazza diventerà un punto di incontro per eventi. Sarà accessibile a cittadini, imprese e comunità locali. L'intento è ridare centralità pubblica a un luogo che ha segnato la storia recente di Milano. L'amministratore delegato di Principia, Igor De Biasio, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. Ha dichiarato: «Il ritorno alla vita dell'Albero e della piazza Expo 2015 rappresenta molto più di un recupero architettonico».
De Biasio ha aggiunto: «Restituiamo ai cittadini un luogo amatissimo trasformandolo in uno spazio contemporaneo, vivo e aperto, capace di raccontare il futuro di Milano e dell'Italia».
La visione creativa di Marco Balich
Un ruolo fondamentale nel progetto è ricoperto da Marco Balich. È il chief creative officer di Balich Wonder Studio. Balich è l'autore dell'installazione originale per Expo. Ha anche firmato lo spettacolo inaugurale delle Olimpiadi di Milano Cortina. Balich ha spiegato la visione dietro il restyling: «Questo progetto non è solo una riattivazione, ma è una reinterpretazione».
Ha poi aggiunto: «L'Albero avrà una nuova vita in un contesto proiettato verso il futuro, continuando a emozionare ed evolversi insieme a Milano».