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Il Teatro alla Scala di Milano celebra gli 80 anni dalla sua ricostruzione post-bellica con una serie di eventi che culmineranno con la presenza del Presidente Mattarella. Le celebrazioni includono un concerto commemorativo, una mostra storica e un'anteprima di "Nabucco" per gli studenti.

Celebrazione della rinascita culturale

L'11 maggio 1946 segnò un momento cruciale per Milano. Quel giorno, il Teatro alla Scala, devastato dai bombardamenti dell'agosto 1943, riaprì le sue porte. A 80 anni di distanza, questa rinascita culturale verrà ricordata con una cerimonia solenne. L'evento si terrà nella Sala del Piermarini.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella parteciperà alla commemorazione. L'annuncio è stato dato dal Sovrintendente del Teatro, Fortunato Ortombina. Al suo fianco, il Maestro Riccardo Chailly. Dirigerà l'Orchestra e il Coro scaligeri. Eseguiranno brani dal Nabucco di Verdi. Tra questi, la Sinfonia e i cori 'Gli arredi festivi' e 'Va' pensiero'.

Il concerto del 1946, diretto da Arturo Toscanini, fu un simbolo della fine della guerra. Rappresentò la ripresa dell'Italia e di Milano in particolare. Il Sovrintendente Ortombina ha sottolineato l'importanza di rivivere quello spirito. Un legame indissolubile unisce la Scala e la città.

Il Maestro Chailly ha rievocato le motivazioni di Toscanini. La scelta di un programma interamente italiano era significativa. Il Nabucco, in particolare, evocava sentimenti profondi. Il brano esprimeva il dolore per la patria 'perduta'. Allo stesso tempo, infondeva speranza di rinascita dopo un conflitto sanguinoso.

Durante la cerimonia, sarà proiettato un video. Contiene materiali storici preziosi. Sarà inoltre trasmessa una registrazione della voce di Arturo Toscanini. L'evento è aperto alla cittadinanza. La registrazione sul sito del Teatro è possibile dal 7 maggio.

Mostra e anteprima per gli studenti

Le celebrazioni per la Scala non si limitano alla cerimonia. Sabato 9 maggio, nel Ridotto dei Palchi, si inaugura una mostra. Il titolo è '1946, la Scala rinasce - La ricostruzione del Teatro, della Città, del Paese'. L'esposizione è prodotta dal Museo Teatrale alla Scala. La curatela è di Pierluigi Panza.

La mostra documenta il percorso dalle distruzioni belliche alla ricostruzione. Presenta fotografie e documenti unici. Tra questi, un video con testimonianze di figure come Pier Luigi Pizzi, Harvey Sachs e Liliana Segre. L'inaugurazione coincide con un incontro di studi. Sarà curato e moderato dal professor Raffaele Mellace.

Domenica, alle 14, il coinvolgimento dei giovani è assicurato. Si terrà una prova ante-generale del Nabucco. Questa sarà aperta agli studenti. Un'opportunità per avvicinare le nuove generazioni all'opera lirica e alla storia del teatro.

Installazioni luminose in piazza

La serata di domenica vedrà un altro evento speciale. Alle 20:30, in piazza della Scala, verrà inaugurato 'Note di luce'. Si tratta di un progetto espositivo innovativo. Comprende tre monumentali sculture luminose. Queste opere fondono arte contemporanea, memoria storica e tradizione musicale.

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Scala e la Fondazione Banco dell'energia. Quest'ultima è stata creata per iniziativa di A2A. A2A è da quasi vent'anni Fondatore Sostenitore del Teatro. L'installazione vuole essere un omaggio luminoso alla resilienza e alla bellezza.

Domande frequenti

Quando è stato ricostruito il Teatro alla Scala dopo la guerra? Il Teatro alla Scala è stato ricostruito dopo i bombardamenti del 1943 e riaperto l'11 maggio 1946 con un concerto diretto da Arturo Toscanini.

Chi parteciperà alle celebrazioni per gli 80 anni della ricostruzione? Alle celebrazioni parteciperà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme al Sovrintendente Fortunato Ortombina e al Maestro Riccardo Chailly.

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