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La Fiera dell'Angelo a Milano, un evento tradizionale che si tiene ogni Pasquetta in Piazza Sant'Angelo, vanta origini antichissime che risalgono al Medioevo. La manifestazione, nota per la vendita di piante e fiori, ha visto nel tempo l'aggiunta di bancarelle di artigianato e gastronomia, mantenendo viva una storia secolare.

La fiera dell'angelo a Milano

La **Fiera dell'Angelo** ha animato piazza Sant'Angelo a Milano durante la giornata di Pasquetta. L'evento ha offerto una vasta gamma di prodotti, con un'enfasi particolare su piante e fiori. Accanto a questi, erano presenti banchi che proponevano abbigliamento, bigiotteria e piccolo artigianato.

Non mancavano specialità gastronomiche, sia tipiche che più ricercate. Il tutto si è svolto sotto lo sguardo della statua di San Francesco, opera di Giannino Castiglioni. La statua domina la piazza e la chiesa omonima, un incrocio importante tra corso di Porta Nuova e via Moscova.

Questa fiera, pur svolgendosi in un contesto moderno, conserva un'importanza storica notevole. Si distingue dai più recenti mercati dell'usato e vintage che popolano la città, come quelli sui Navigli o l'East Market.

Origini storiche della fiera

Le radici della Fiera dell'Angelo affondano profondamente nella storia. Alcune fonti suggeriscono che le sue origini risalgano addirittura al 1200. In quel periodo, una piccola chiesa dedicata a un angelo guaritore dalla peste nera sorgeva vicino al Naviglio della Martesana.

Questo angelo è distinto da quello/quelli associato/i all'Annunciazione e alla Resurrezione di Gesù, che dà il nome al lunedì di Pasquetta. La tradizione locale narra anche di un angelo difensore.

All'inizio del 1500, questo angelo avrebbe protetto i frati francescani da un assalto di banditi. Il convento, intitolato a Santa Maria degli Angeli, si era sviluppato attorno alla chiesina originale. Grazie alle donazioni dei fedeli, il complesso era cresciuto, includendo una ricca biblioteca.

Trasferimento e evoluzione

A metà del 1500, il complesso religioso subì gravi danni. Fu parzialmente distrutto durante la guerra tra l'Impero di Carlo V e la Lega di Cognac. Successivamente, il governatore spagnolo ordinò la sua completa demolizione.

L'obiettivo era fare spazio alla costruzione di nuove mura difensive per la città. Il complesso religioso fu quindi trasferito all'interno delle mura cittadine. È in questa nuova ubicazione che lo troviamo ancora oggi, nella zona di piazza Sant'Angelo.

La fiera, nel corso dei secoli, ha mantenuto la sua vocazione commerciale, adattandosi ai tempi. La presenza di piante e fiori rimane un elemento distintivo, legato alla primavera e alla Pasqua.

L'aggiunta di bancarelle di artigianato e prodotti gastronomici ha ampliato l'offerta, rendendo l'evento un punto di riferimento per milanesi e visitatori.

La Pasquetta a Milano

La Fiera dell'Angelo rappresenta una delle tante tradizioni che animano Milano durante le festività. La giornata di Pasquetta è spesso associata a gite fuori porta e picnic.

Tuttavia, eventi come la Fiera dell'Angelo offrono un'alternativa cittadina. La manifestazione combina storia, commercio e un'atmosfera festiva. La sua longevità testimonia la capacità di adattamento e il forte legame con la comunità locale.

La presenza di prodotti legati alla natura, come piante e fiori, sottolinea un legame ancestrale con le stagioni e le celebrazioni primaverili. La fiera è un esempio di come le tradizioni possano evolversi senza perdere la loro essenza.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa si vende alla Fiera dell'Angelo a Milano?
Alla Fiera dell'Angelo si trovano principalmente piante e fiori, ma anche abbigliamento, bigiotteria, piccolo artigianato e specialità gastronomiche.

Quando si tiene la Fiera dell'Angelo?
La Fiera dell'Angelo si tiene tradizionalmente ogni anno il giorno di Pasquetta in Piazza Sant'Angelo a Milano.