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La Diocesi di Milano realizzerà un "Monastero Ambrosiano" a MIND, l'area ex Expo. Il progetto, curato da Stefano Boeri Architetti, mira a creare uno spazio di dialogo interreligioso e confronto tra saperi, con apertura prevista entro tre anni.

Un nuovo monastero contemporaneo a MIND

La Diocesi di Milano parteciperà attivamente al Milano Innovation District (MIND). Sorgerà un progetto innovativo denominato "Monastero Ambrosiano". Questa iniziativa rappresenta una visione moderna di un luogo di spiritualità e riflessione. L'obiettivo è integrare la presenza religiosa nel contesto dell'innovazione.

Il "Monastero Ambrosiano" si propone di essere un punto di riferimento per la comunità. La sua realizzazione è prevista nell'area che ha ospitato l'Expo. Il progetto mira a incarnare una forma contemporanea di vita monastica. Sarà un luogo aperto al dialogo e alla crescita spirituale.

La presenza della Diocesi a MIND si articolerà su tre fronti principali. Ci sarà una dimensione legata alla vita liturgica e comunitaria. Si promuoveranno attivamente spazi dedicati al dialogo interreligioso. Inoltre, si favorirà il confronto tra discipline umanistiche e scienze della vita. L'apertura è stimata entro i prossimi tre anni.

Dialogo tra fede, scienza e innovazione

L'arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, ha sottolineato l'importanza di questo progetto. Egli ha affermato che nel cuore pulsante dell'innovazione emerge la domanda fondamentale sul senso dell'esistenza. Questa interroga sul significato profondo dell'impegno e degli investimenti. La domanda richiede un incontro tra diverse sfere del sapere.

Monsignor Delpini ha evidenziato la necessità di unire scienza e sapienza. È fondamentale accostare innovazione ed etica. La tecnologia deve dialogare con l'umanesimo. Infine, il profitto deve essere bilanciato dalla solidarietà. Questi principi guideranno la concezione degli spazi all'interno del "Monastero Ambrosiano".

Igor De Biasio, amministratore delegato di Principia, ha accolto con favore la notizia. Ha dichiarato che la presenza della Diocesi a MIND conferma la vocazione inclusiva dell'area. Questo progetto arricchisce ulteriormente la proposta di valore del distretto. Si rafforza l'idea di un luogo aperto a diverse sensibilità.

Spazi dedicati all'incontro e alla conoscenza

Il progetto architettonico, firmato da Stefano Boeri Architetti, prevede diverse aree significative. Ci sarà un "Chiostro delle Religioni". Questo spazio simboleggerà l'accoglienza e l'apertura verso tutte le fedi. Sarà un luogo di incontro e reciproca conoscenza. Rappresenta la prima forma di benvenuto nel complesso.

Un altro elemento centrale sarà il "Giardino delle Religioni". Qui, le diverse tradizioni monoteiste presenti a Milano saranno evocate attraverso specifiche essenze vegetali. Sarà un luogo di contemplazione e connessione con la natura. La scelta delle piante avrà un valore simbolico profondo. Intende richiamare le radici spirituali comuni.

Completerà l'offerta una "Biblioteca delle Religioni". Questo spazio ospiterà una vasta raccolta di testi. Sarà un centro di studio e approfondimento. La biblioteca includerà anche un piccolo bosco di ciliegi. Alcune statue provenienti dai depositi della Veneranda Fabbrica del Duomo troveranno qui una nuova collocazione. Il progetto è stato presentato ufficialmente all'abbazia di Chiaravalle.

Caratteristiche architettoniche e capienza

Stefano Boeri ha descritto il "Monastero Ambrosiano" come un'opera pensata per una società plurale. La struttura si estenderà su una superficie totale di 2.700 metri quadrati. Di questi, 1.100 metri quadrati saranno dedicati agli spazi aperti. Questo garantirà ampi respiro e aree verdi.

La nuova chiesa all'interno del complesso potrà accogliere un numero considerevole di fedeli. Si stima una capienza compresa tra 300 e 350 persone. Questo permetterà lo svolgimento di celebrazioni comunitarie. La biblioteca delle religioni, con il suo bosco di ciliegi, offrirà un ambiente unico. Le statue antiche dialogheranno con la modernità del luogo.

Boeri ha concluso sottolineando la natura contemporanea del monastero. È stato concepito per rispondere alle esigenze di una società in continua evoluzione. L'obiettivo è creare un luogo di pace e riflessione. Un punto di riferimento spirituale e culturale all'interno del vivace distretto di MIND. La realizzazione è affidata a Stefano Boeri Architetti.

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