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Kering ha venduto una quota dell'80% di un prestigioso immobile in Via Montenapoleone a Milano per 1,2 miliardi di euro. L'operazione segna un importante investimento immobiliare storico.

Vendita record per immobile storico a Milano

Il gruppo di lusso Kering ha finalizzato un accordo significativo. La società ha ceduto una partecipazione dell'80% in un edificio storico situato in Via Montenapoleone 8. L'acquirente è la società qatariota Al-Mirqab. Questa transazione rappresenta uno dei maggiori investimenti immobiliari mai registrati in Italia per un singolo edificio storico. L'immobile si trova nel cuore del celebre Quadrilatero della Moda milanese.

L'edificio in questione risale al XVIII secolo. Occupa una posizione di rilievo lungo una delle vie dello shopping più rinomate a livello mondiale. La sua acquisizione da parte di Al-Mirqab conferma l'attrattività del segmento immobiliare di lusso a Milano. La società acquirente fa capo a Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, figura legata alla famiglia reale del Qatar.

Dettagli finanziari dell'operazione immobiliare

L'accordo prevede che Kering riceverà 729 milioni di euro al momento del closing. Ulteriori 432 milioni di euro saranno versati al gruppo entro i prossimi cinque anni. Kering manterrà una partecipazione del 20% nella società di nuova costituzione che gestirà l'immobile. La contabilizzazione di questa quota avverrà tramite il metodo del patrimonio netto. Questa strategia immobiliare selettiva mira a consolidare la presenza di Kering in location strategiche per i propri marchi.

L'operazione segue accordi simili conclusi da Kering lo scorso anno. Questi riguardavano asset immobiliari a Parigi e New York. L'obiettivo è rafforzare la flessibilità finanziaria del gruppo. L'edificio attualmente ospita diversi marchi di prestigio. Tra questi figurano Cova, Prada e Yves Saint Laurent.

Contesto e strategie di Kering

L'acquisto iniziale dell'immobile da parte di Kering risale al 2024. All'epoca, il gruppo francese lo aveva acquisito dal fondo Blackstone per 1,3 miliardi di euro. Questo acquisto aveva segnato il più grande investimento su un singolo edificio nella storia italiana. Ha inoltre contribuito a una rivalutazione generale delle proprietà in Via Montenapoleone. La strada è costantemente classificata tra le più costose al mondo per gli affitti commerciali.

Negli ultimi anni, Kering ha investito circa 14 miliardi di euro in marchi e immobili di pregio. Tuttavia, questo shopping ha comportato un aumento del debito del gruppo, raggiungendo i 10,5 miliardi di euro. Ciò avviene in un contesto di rallentamento per l'industria del lusso, che ha creato difficoltà per marchi come Gucci. Sotto pressione sui mercati finanziari, Kering ha intrapreso una revisione del proprio portafoglio.

Questa revisione ha portato alla cessione di outlet in Italia e di una quota maggioritaria di palazzi a Parigi, Tokyo e New York. La recente vendita dell'immobile milanese si inserisce in questa strategia. Via Montenapoleone si conferma così non solo una via del lusso, ma un vero e proprio epicentro di operazioni finanziarie di altissimo livello.

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