Cronaca

Milano: interrogatorio conducente tram deragliato

16 marzo 2026, 18:26 2 min di lettura
Milano: interrogatorio conducente tram deragliato Immagine generata con AI Milano
AD: article-top (horizontal)

Indagine sul deragliamento del tram a Milano

Oggi, 16 marzo 2026, è previsto in Procura a Milano l'interrogatorio del conducente del tram deragliato lo scorso 27 febbraio. L'incidente, avvenuto in via Vittorio Veneto, ha causato la morte di due persone e il ferimento di circa cinquanta.

Il dipendente dell'Atm, unico indagato al momento, è accusato di disastro ferroviario, omicidio e lesioni colpose. La sua convocazione in Procura è fissata per la tarda mattinata.

La versione del conducente e i dubbi degli inquirenti

Il tranviere ha sempre sostenuto di aver perso il controllo del mezzo a causa di un malore improvviso, una sincope vasovagale. Secondo la sua testimonianza, il malore sarebbe stato scatenato da un trauma all'alluce del piede sinistro, occorso all'inizio del turno mentre aiutava una persona disabile in carrozzina a salire a bordo.

Questa versione dei fatti, tuttavia, non ha convinto del tutto gli inquirenti e gli investigatori, che nutrono dubbi sulla dinamica dell'incidente.

Prossimi passi dell'indagine

Per chiarire le cause del deragliamento, se dovute a errore umano o a un guasto tecnico, si attende l'esame della scatola nera del tram. Potrebbe essere disposta una consulenza cinematica per ricostruire l'esatta sequenza degli eventi.

L'indagine potrebbe allargarsi ad altri responsabili della sicurezza, qualora emergessero criticità. È già stata effettuata la copia forense del cellulare in uso al conducente indagato.

AD: article-bottom (horizontal)