L'inchiesta sulla vendita dello stadio San Siro a Milano si concentra sull'analisi delle comunicazioni WhatsApp tra gli indagati. I magistrati cercano prove di accordi illeciti per favorire Milan e Inter nella procedura di cessione e ricostruzione dell'impianto.
Analisi delle comunicazioni WhatsApp
I pubblici ministeri stanno esaminando attentamente i contenuti dei telefoni cellulari degli indagati. L'obiettivo è ricostruire le conversazioni avvenute fino alla stipula del contratto di vendita. Si cercano indizi su presunti accordi segreti tra le parti coinvolte. L'analisi si basa su circa 150 parole chiave specifiche. Queste ricerche mirano a identificare condotte illecite. I reati ipotizzati sono turbativa d'asta e rivelazione di segreto d'ufficio.
Le comunicazioni digitali, in particolare quelle scambiate tramite WhatsApp, sono considerate cruciali. Attraverso questi messaggi, la procura spera di chiarire la natura degli scambi. Si vuole comprendere se ci siano state irregolarità nella procedura. La fase esecutiva delle opere è anch'essa sotto osservazione.
Coinvolgimento di club e Comune
Le indagini puntano a fare luce su possibili favori concessi a Milan e Inter. I club intendono abbattere lo stadio esistente per costruirne uno nuovo. Le conversazioni potrebbero rivelare un coordinamento tra i dirigenti delle squadre e funzionari comunali. L'analisi dei dispositivi mobili è estesa anche a consulenti ed ex manager delle società calcistiche. Questi dispositivi non erano mai stati sequestrati in precedenza.
Sono stati acquisiti documenti dagli uffici di M-I Stadio, la società partecipata dai due club. Tra gli atti, emergono messaggi scambiati tra Alessandro Antonello, ex ceo corporate dell'Inter, e un funzionario comunale. Antonello avrebbe informato l'assessore della preparazione di un dossier per il dibattito pubblico. Questo dimostra un dialogo costante tra le parti.
Sviluppi e nuove acquisizioni
I magistrati hanno evidenziato la necessità di aggiornare l'esame delle comunicazioni. Questo riguarda il periodo che precede la firma del contratto di compravendita. L'inchiesta si è intensificata dopo l'ingresso di nuovi soggetti sulla scena. L'acquisizione dei fondi Oaktree (Inter) e Redbird (Milan) ha segnato un punto di svolta. I loro intermediari hanno intensificato i contatti con dirigenti e rappresentanti del Comune.
Le comunicazioni WhatsApp descritte sono definite «febbrile». Questo crescendo di messaggi è avvenuto in prossimità delle delibere di giunta. Atti riservati sarebbero stati inoltrati da un consulente a un altro. Questi scambi avrebbero portato a modifiche condivise tra i consulenti. L'obiettivo era probabilmente quello di allineare le posizioni.
Contesto dell'inchiesta
L'inchiesta riguarda la procedura di cessione dello stadio Meazza. I pm stanno valutando la correttezza delle operazioni. L'analisi dei telefoni è fondamentale per ricostruire i fatti. Si cerca di capire se vi siano state pressioni o accordi sottobanco. La volontà di abbattere l'impianto esistente per costruirne uno nuovo è al centro del dibattito.
Le indagini sull'urbanistica hanno già portato al sequestro di alcuni dispositivi. Questi dati sono ora integrati nel filone d'inchiesta sulla vendita. La procura vuole avere un quadro completo. Questo include anche le fasi successive alla stipula del contratto. Si indaga anche sulle interlocuzioni relative all'esecuzione delle opere previste.
Ruolo dei consulenti e dei funzionari
I telefoni di figure chiave come Tancredi e De Cesaris sono già stati analizzati. Anche il dispositivo di Simona Collarini, responsabile unico del procedimento, è sotto esame. La sua posizione è particolarmente delicata. Le comunicazioni con i consulenti delle squadre sono considerate essenziali. Si cerca di capire il livello di influenza esercitato.
Le conversazioni sui gruppi WhatsApp potrebbero rivelare decisioni prese al di fuori dei canali ufficiali. La trasparenza della procedura è messa in discussione. L'inchiesta mira a garantire che la vendita sia avvenuta nel rispetto delle leggi. Si vuole escludere qualsiasi forma di corruzione o abuso d'ufficio. I risultati delle analisi digitali saranno cruciali per le prossime fasi.