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L'imprenditore Massimiliano Lisa, candidato sindaco, ha inviato una nota al sindaco Sala chiedendo rettifiche e scuse pubbliche riguardo a dichiarazioni sul museo Leonardo 3. In assenza di riscontro, Lisa minaccia azioni legali per diffamazione.

Imprenditore chiede rettifiche pubbliche

Massimiliano Lisa, noto imprenditore e candidato alla carica di sindaco, ha inviato una comunicazione ufficiale. In questa nota, si rivolge direttamente al sindaco Giuseppe Sala. L'imprenditore chiede una rettifica pubblica delle dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino. Inoltre, esige delle scuse formali da parte sua.

Lisa ha chiarito le sue intenzioni in modo inequivocabile. Qualora le sue richieste non venissero accolte, si riserverebbe di intraprendere ogni azione legale possibile. L'obiettivo è tutelare la sua immagine e la sua reputazione. Non esiterà a procedere per vie legali, inclusa un'azione per diffamazione.

Contenzioso legale e dichiarazioni del sindaco

Il riferimento della nota è a recenti dichiarazioni del sindaco Giuseppe Sala. Queste sono state pronunciate durante la trasmissione televisiva 'Un giorno da pecora'. Le parole del sindaco riguardano un contenzioso legale in corso. Questo vede contrapposti il Comune di Milano e lo stesso imprenditore Lisa. Il contenzioso verte sulla concessione di uno spazio in Galleria. Tale spazio è attualmente occupato dal museo da lui gestito.

Il sindaco Sala aveva ricordato un precedente fatto. Aveva affermato che a dare il via a un'indagine della Procura era stato proprio Lisa. Questo attraverso un esposto presentato. L'imprenditore, attualmente in causa con il Comune, occuperebbe uno spazio in subappalto. Secondo il sindaco, non avrebbe pagato l'affitto e avrebbe commesso degli abusi.

Smentite categoriche e assenza di debiti

Massimiliano Lisa ha categoricamente smentito le affermazioni del sindaco Giuseppe Sala. Ha dichiarato di farlo senza alcuna riserva. Ritiene le parole del primo cittadino gravemente false. Le considera lesive della sua reputazione personale e professionale. L'imprenditore ha specificato che il museo Leonardo 3 non ha alcun debito nei confronti del Comune di Milano. Ha aggiunto che non ne ha mai avuti in passato.

Inoltre, Lisa ha sottolineato che non risultano contestazioni di illeciti. Queste contestazioni non riguardano né lui personalmente né il museo da lui diretto. La sua posizione è chiara e netta, basata su fatti documentali. Le dichiarazioni del sindaco sono considerate prive di fondamento.

Chiarimenti sul rapporto con Tiziana Siciliano

La nota di Massimiliano Lisa ha anche affrontato un altro punto. Si tratta del suo rapporto con l'ex pubblico ministero Tiziana Siciliano. Quest'ultima è candidata nella lista collegata a Lisa per le elezioni comunali. L'imprenditore ha precisato le tempistiche del loro primo incontro. Questo è avvenuto nel gennaio di quest'anno. L'adesione di Siciliano alla lista 'Milano Libera' è avvenuta solo un mese fa. Queste circostanze, secondo Lisa, escludono qualsiasi ricostruzione differente. Escludono anche insinuazioni riguardo a rapporti pregressi tra i due.

La sua intenzione è quella di chiarire ogni possibile malinteso. Vuole evitare che vengano create false narrazioni sulla sua campagna elettorale. La trasparenza è un elemento chiave della sua comunicazione politica. Le precisazioni servono a rafforzare la sua immagine di candidato integro.