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Il Salone Dorato del Museo Poldi Pezzoli a Milano è stato riportato al suo aspetto originale. Il restauro ha rivelato elementi architettonici nascosti e ha permesso di ricollocare importanti opere d'arte. L'ingresso al museo sarà gratuito per celebrare l'evento.

Il recupero del Salone Dorato

Il Salone Dorato del Museo Poldi Pezzoli a Milano è stato riportato al suo aspetto originario. Questo importante intervento è parte di un nuovo progetto del World Monuments Fund. L'opera ha permesso di ricollocare nella sala due arazzi fiamminghi del Seicento. È stata anche riscoperta una grande arcata in marmo. Questa apertura, parte di una finestra sul giardino, era nascosta da un controsoffitto. Il controsoffitto era stato installato nel 1974.

Il progetto di recupero è stato curato dalla direttrice Alessandra Quarto. Ha collaborato l'architetto Piero Guicciardini. Lo sviluppo è avvenuto in stretta collaborazione con la Soprintendenza. L'intervento si inserisce in un percorso di studio e valorizzazione. Questo percorso riguarda sia gli ambienti che le collezioni del museo. È stato avviato nel 2023. Il progetto riparte dalla ricostruzione storica. Questa ricostruzione fu effettuata da Fernanda Wittgens. Avvenne dopo i bombardamenti dell'agosto 1943. Quei bombardamenti distrussero gli allestimenti ottocenteschi.

Riscoperta di elementi architettonici e opere d'arte

La rimozione del controsoffitto ha avuto un impatto significativo. Ha permesso di recuperare l'altezza originale della sala. È stato riportato alla luce l'arco della finestra a serliana. Sono state anche recuperate le sue decorazioni. Una videoispezione era stata eseguita l'anno precedente. Aveva accertato la presenza dell'arco. Aveva anche confermato il suo buono stato di conservazione. Il nuovo allestimento valorizza la grande specchiera veneziana del Settecento. Sono stati inoltre ricollocati nel Salone i due arazzi. Questi arazzi raffigurano le Storie di Amadigi di Gaula. Furono realizzati nel 1602 da François Spiering.

Alla conferenza stampa di presentazione dell'intervento ha partecipato l'assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso. L'assessore ha sottolineato l'importanza del recupero. Ha affermato che il Salone Dorato custodisce una parte fondamentale della storia del museo. Custodisce anche una parte importante della storia di Milano e della Lombardia. Gian Giacomo Poldi Pezzoli aveva scelto questo spazio. Voleva riunire qui le opere più preziose della sua collezione. L'ambiente fu pensato appositamente per accoglierle. Recuperare il rapporto tra la sala e i suoi capolavori è essenziale. Permette ai visitatori di comprendere meglio il museo. Aiuta a capire l'idea originale da cui è nato.

Evento speciale per celebrare il restauro

Per celebrare questo importante recupero, è stato organizzato un evento speciale. Sabato 19 settembre, dalle 10 alle 18, l'ingresso al Museo Poldi Pezzoli sarà gratuito. L'iniziativa è pensata per consentire al pubblico di scoprire il Salone recuperato. I visitatori potranno ammirare il risultato dei lavori. Potranno apprezzare il ritorno all'antico splendore di questo spazio storico. L'accesso libero mira a promuovere la cultura. Vuole rendere il patrimonio artistico più accessibile a tutti. L'evento rappresenta un'occasione unica per vivere il museo in modo speciale.

Domande e Risposte

Quando è stato restaurato il Salone Dorato del Museo Poldi Pezzoli?
Il restauro del Salone Dorato del Museo Poldi Pezzoli è stato completato e presentato a settembre 2026. L'intervento si inserisce in un percorso di valorizzazione avviato nel 2023.

Cosa è stato scoperto durante i lavori di restauro del Salone Dorato?
Durante i lavori di restauro del Salone Dorato, è stata riscoperta una grande arcata in marmo di una finestra sul giardino, precedentemente nascosta da un controsoffitto installato nel 1974. Sono stati inoltre ricollocati due importanti arazzi fiamminghi seicenteschi.