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Giovani in massa al Career Day di Milano per incontrare aziende e università. La nuova formula infrasettimanale ha riscosso grande successo, integrando l'evento nel percorso scolastico.

Career day a Milano: successo per la nuova formula

L'edizione di quest'anno ha segnato una svolta. L'evento, organizzato da Informagiovani e dal Comune, ha spostato gli incontri dal fine settimana ai giorni feriali. Questa scelta ha integrato l'iniziativa nel normale orario scolastico. L'assessora alle Politiche giovanili, Marta Gerli, ha spiegato la novità. «La scelta di un giorno feriale integra l’iniziativa nel percorso scolastico», ha dichiarato. «È un’esperienza che unisce formazione e orientamento». Le classi, accompagnate dai docenti, hanno potuto confrontarsi con professionisti del settore. Hanno parlato con chi crea lavoro o con chi lo insegna.

Un parterre accademico di alto livello

Il Career Day ha offerto un'ampia scelta di istituzioni. Erano presenti università prestigiose come la Bocconi e la Cattolica. C'erano anche le eccellenze di Pavia e Bergamo. Non sono mancate le scuole creative come Naba e Santa Giulia. L'evento si è basato su quattro pilastri fondamentali. Il primo era il contatto diretto con le imprese. Il secondo era l'orientamento professionale di alto livello. Il terzo proponeva percorsi post-diploma alternativi. Il quarto promuoveva la mobilità internazionale, riconoscendo l'assenza di confini nel mondo del lavoro.

L'energia dei partecipanti e progetti innovativi

L'organizzazione dell'evento è complessa. Il suo successo dipende dall'energia dei partecipanti. Gli studenti del Liceo Machiavelli hanno avuto ruoli attivi. La classe 3D si è occupata dell'accoglienza. La classe 4D ha gestito i laboratori. Un progetto molto apprezzato è stato «Opportunità europee spiegate da studenti, per studenti». Questa iniziativa rientra nel progetto Eurodesk Young Multiplier. L'Agenzia provinciale per il lavoro, Afol Metropolitana, ha offerto consulenze mirate. Hanno aiutato i giovani a migliorare i propri curricula. L'esperienza di Pioltello ha dimostrato che per orientarsi servono connessioni concrete, non formule magiche.

Il Career Day: una cabina di regia per il futuro

Tra workshop e materiale informativo, il Career Day si conferma un punto di riferimento. È fondamentale per i giovani under 25. È il momento in cui smettono di chiedersi «cosa farò da grande». Iniziano invece a pianificare attivamente il proprio futuro. L'assessora Gerli ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Ogni anno questo momento ci permette di sviluppare nuove strategie e nuovi strumenti», ha affermato. L'obiettivo è offrire un servizio di qualità. Questo vale sia per la formazione superiore sia per l'ingresso nel mondo del lavoro. L'evento si è svolto grazie al contributo di Bar.Cal.