Andrea Gervasoni, indagato per frode sportiva, ha escluso categoricamente la manomissione degli audio della sala VAR. L'interrogatorio a Milano è durato quattro ore.
Gervasoni esclude manomissioni audio Var
Il supervisore VAR Andrea Gervasoni ha negato con fermezza ogni ipotesi di manomissione. Riguardo l'audio della sala VAR della partita Inter-Roma, Gervasoni ha dichiarato: «La escludo al 100%».
Queste dichiarazioni sono giunte al termine di un interrogatorio. L'incontro si è svolto presso la caserma della Guardia di Finanza 'Silvio Novembre' di via Oglio a Milano. La seduta investigativa è durata complessivamente quattro ore.
Gervasoni, insieme al designatore arbitrale Gianluca Rocchi, risulta indagato per concorso in frode sportiva. Le indiscrezioni di stampa suggeriscono una possibile omissione di circa 50-60 secondi nell'audio originale della sala VAR.
Dichiarazioni e posizione legale
«Mi sono messo a disposizione del magistrato», ha affermato Gervasoni. «Rimango ora in attesa e ho fornito tutte le risposte necessarie».
L'avvocato Michele Ducci, legale di Gervasoni, ha confermato le dichiarazioni del suo assistito. «Abbiamo risposto sull'episodio di Salernitana-Modena», ha spiegato Ducci. «Gervasoni ha chiarito di non aver interferito in alcun modo».
L'avvocato ha sottolineato la posizione di Gervasoni. «Lui era impegnato come VAR in Serie A», ha aggiunto Ducci. «Si trovava in una palazzina diversa rispetto a quella della Serie B. È difficile che abbia potuto insistere, non l'ha fatto. Era presente, ma non in quella sala specifica».
Chiarimenti su Inter-Roma e Salernitana-Modena
Ulteriori chiarimenti sono stati forniti riguardo la partita Inter-Roma. «Abbiamo chiarito anche su Inter-Roma che non c'è stato alcun intervento», ha aggiunto il legale. «Le immagini mostrano in modo efficace questa circostanza».
L'indagine mira a fare luce su presunte irregolarità nel corso di alcune partite. La posizione di Gervasoni, autosospeso e indagato, è centrale per comprendere gli eventi.
La difesa ha ribadito la totale estraneità di Gervasoni da qualsiasi manipolazione. Le dichiarazioni rese mirano a dissipare ogni dubbio sulla regolarità degli audio.
Le autorità proseguono le indagini per accertare la veridicità dei fatti contestati. La posizione di altri soggetti coinvolti potrebbe emergere nelle prossime fasi.
La giustizia sportiva attende gli esiti delle indagini per eventuali provvedimenti. La trasparenza delle decisioni arbitrali è fondamentale per l'integrità del campionato.
L'interrogatorio di Gervasoni rappresenta un passaggio cruciale per l'inchiesta. Le sue parole potrebbero influenzare l'andamento delle indagini future.
La Guardia di Finanza ha acquisito la documentazione necessaria per le verifiche. L'obiettivo è ricostruire fedelmente quanto accaduto nelle sale VAR.
La vicenda solleva interrogativi sulla gestione e la sicurezza dei sistemi tecnologici nel calcio. L'attenzione mediatica rimane alta su questo caso.
Le dichiarazioni di Gervasoni sono state depositate agli atti. Saranno valutate attentamente dal magistrato inquirente.
La difesa si dichiara fiduciosa sull'esito positivo per il suo assistito. Si attende ora il proseguimento delle indagini.