La linea ferroviaria Milano-Genova subirà modifiche significative tra giugno e settembre 2026 a causa di lavori infrastrutturali. Previsti percorsi alternativi, bus sostitutivi e allungamenti dei tempi di viaggio per garantire la continuità del servizio.
Lavori infrastrutturali sulla linea Milano-Genova
Interventi di manutenzione programmati interesseranno la tratta Voghera-Pavia. Questi lavori si svolgeranno in più fasi. La durata complessiva degli interventi va dal 3 giugno al 30 settembre 2026. L'obiettivo è migliorare l'infrastruttura ferroviaria. Questo comporterà modifiche alla circolazione ordinaria. I disagi sono previsti principalmente durante il periodo estivo.
La linea ferroviaria in questione è un collegamento cruciale. Unisce Milano con Genova. Collega anche le principali località della Riviera Ligure. La gestione dei lavori è stata pianificata con attenzione. Si cerca di minimizzare l'impatto sui viaggiatori. Le modifiche riguarderanno sia i treni regionali che quelli a lunga percorrenza.
Percorsi alternativi e bus sostitutivi
Per garantire la mobilità, verranno attivati percorsi alternativi. Questi saranno in vigore soprattutto dal 20 luglio al 28 agosto. In questo periodo, i collegamenti tra Milano e Genova potrebbero subire variazioni. Saranno previsti anche collegamenti sostitutivi tramite autobus. Questi bus serviranno a collegare direttamente i due capoluoghi di regione. L'obiettivo è assicurare un servizio essenziale.
I treni Intercity diretti a Ventimiglia, La Spezia, Livorno e Grosseto subiranno modifiche. Circoleranno regolarmente quando sarà attivo un solo binario. Durante il periodo di maggior impatto, dal 20 luglio al 28 agosto, utilizzeranno un itinerario alternativo. Questo passerà per Piacenza e Voghera. Le fermate e gli orari saranno modificati. I tempi di percorrenza aumenteranno mediamente di circa 60 minuti. Queste variazioni sono già state integrate nei sistemi di vendita dei biglietti.
Potenziamento del servizio e tariffe agevolate
Alcuni collegamenti Intercity non effettueranno la tratta tra Milano e Voghera. Per questi tratti, sarà attivo un servizio di autobus sostitutivo. I treni Intercity periodici 1539-1549, con partenza da Milano e destinazione Savona, non circoleranno. Questa decisione è stata presa in accordo con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Hanno collaborato anche Regione Liguria, associazioni dei consumatori e comitati pendolari. L'offerta ferroviaria sarà potenziata. Saranno aggiunti cinque autobus no-stop tra Genova e Milano. Questi opereranno nelle fasce orarie pendolari. Le partenze avverranno da Genova Piazza Principe e Genova Brignole. Il ritorno sarà da Milano Centrale, con una fermata straordinaria a Milano Famagosta.
Per i clienti dei treni Intercity, Trenitalia offrirà 100.000 posti a tariffe agevolate. Saranno disponibili le opzioni economy e super economy. I treni Frecciarossa che collegano Genova Brignole a Venezia Santa Lucia saranno limitati a Milano Centrale. I treni Frecciabianca da Roma a Milano Centrale, con fermata a Genova Piazza Principe, saranno limitati a Genova Piazza Principe dal 20 luglio al 28 agosto. I treni regionali continueranno a circolare per tutta la durata dei lavori. La loro offerta sarà adattata alla capacità dei singoli binari.
Domande frequenti
Quali sono le principali modifiche alla circolazione dei treni tra Milano e Genova nell'estate 2026?
La linea ferroviaria Milano-Genova subirà modifiche a causa di lavori infrastrutturali tra Voghera e Pavia. Saranno attivati percorsi alternativi, bus sostitutivi e alcuni treni verranno limitati o soppressi, con conseguente allungamento dei tempi di percorrenza per diversi collegamenti, specialmente tra il 20 luglio e il 28 agosto.
Come verranno gestiti i collegamenti per i pendolari e i viaggiatori durante i lavori?
Per mitigare i disagi, Trenitalia potenzierà il servizio con autobus aggiuntivi no-stop tra Genova e Milano nelle fasce orarie pendolari. Inoltre, saranno disponibili 100.000 posti a tariffe agevolate per i clienti Intercity. I treni regionali rimarranno attivi, con un'offerta rimodulata in base alla capacità dei binari disponibili.