Milano: Fontana attacca chi dice no al referendum sulla giustizia
Il Governatore lombardo Attilio Fontana ha espresso forti critiche verso chi si oppone al referendum sulla giustizia, definendo tale posizione come dettata da "malafede e interessi di partito". Ha inoltre commentato la scarsa copertura mediatica riservata alle Paralimpiadi.
Fontana critica il referendum: "Interessi di partito prevalgono"
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso un giudizio severo nei confronti di coloro che manifestano opposizione al prossimo referendum sulla giustizia. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate a Milano, a margine di un evento dedicato alla narrazione mediatica delle Olimpiadi.
Fontana ha definito strumentale e dettata da valutazioni puramente politiche l'opposizione al quesito referendario. Secondo il governatore, chi si schiera contro la riforma agisce per mettere in difficoltà l'avversario politico. Questo avviene, a suo dire, a discapito di una riforma considerata utile e fondamentale per l'intero Paese.
Il presidente regionale ha sottolineato come l'interesse di partito venga anteposto a quello nazionale. Questo aspetto è quello che suscita in lui maggiore indignazione. Ha parlato di "giochi di partito" volti unicamente a raccogliere "qualche squallido consenso".
La riforma in questione, secondo Fontana, era attesa da tempo. La sua applicazione sarebbe dovuta avvenire contestualmente all'approvazione del nuovo codice di procedura penale. Da quel momento, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri è diventata una necessità.
Fontana ha citato l'esempio di altre nazioni democratiche. In Paesi come la Spagna, il Regno Unito e la Germania, dove vige il rito accusatorio, la separazione delle carriere è una realtà consolidata. Ha quindi concluso che chi avanza "strane minacce" su possibili conseguenze negative ignora la realtà internazionale o agisce in malafede.
Paralimpiadi: Fontana chiede maggiore copertura mediatica
L'intervento di Attilio Fontana a Milano ha toccato anche il tema della copertura mediatica riservata alle recenti Paralimpiadi di Milano-Cortina. La manifestazione sportiva si è conclusa domenica scorsa.
Il governatore ha espresso una certa delusione per l'attenzione dedicata dai media all'evento. Fontana si aspettava una copertura più ampia, considerando l'importanza delle Paralimpiadi. Le ha definite un evento di pari, se non superiore, rilievo rispetto alle Olimpiadi.
Ha evidenziato la necessità di un impegno futuro per garantire una maggiore visibilità. Questo impegno dovrebbe mirare a ottenere una parità di presenza mediatica tra le Paralimpiadi e le Olimpiadi. L'obiettivo è far sì che le Paralimpiadi ricevano lo stesso spazio e la stessa attenzione.
Fontana ha richiamato l'attenzione sul lavoro svolto per assicurare una parità tra la partecipazione femminile e maschile negli eventi sportivi. Ora, questo stesso principio dovrebbe applicarsi alla copertura mediatica. È fondamentale trovare le modalità per conferire alle Paralimpiadi la stessa risonanza delle Olimpiadi.
Le sue parole riecheggiano un precedente commento sulle Olimpiadi, in cui aveva espresso fiducia nelle potenzialità della Lombardia. Aveva affermato che nella regione è possibile realizzare i propri sogni, suggerendo un legame tra ambizione e successo.
Il caso Bastoni e il premio "Rosa Camuna"
Infine, il presidente della Regione Lombardia ha affrontato la questione relativa al calciatore dell'Inter, Alessandro Bastoni. Gli era stata proposta la candidatura al premio "Rosa Camuna", la massima onorificenza regionale.
La proposta riguardava il riconoscimento del suo errore dopo una simulazione durante la partita Inter-Juventus. Tale episodio aveva causato l'espulsione del difensore bianconero Kalulu. L'arbitro Penna aveva estratto il cartellino rosso dopo aver ammonito Kalulu per la seconda volta.
La proposta di candidatura era giunta dal presidente del Consiglio regionale, Federico Romani (FdI). Era stata sottoscritta anche dal consigliere regionale del PD, Pietro Bussolati. La questione aveva generato divisioni nel panorama politico.
Attilio Fontana ha espresso la sua opinione in merito, invitando a evitare polemiche. Ha sottolineato l'importanza di Bastoni per la nazionale italiana. Il suo ruolo è considerato fondamentale in questo momento.
Fontana ha suggerito che il giocatore dovrebbe essere preservato da ogni tipo di discussione. L'obiettivo è permettergli di concentrarsi pienamente sulle partite. La nazionale deve vincere, e la concentrazione del giocatore è essenziale per raggiungere questo traguardo.
Le dichiarazioni di Fontana, rilasciate a Milano, evidenziano la sua posizione decisa su temi di rilevanza politica e sportiva. La sua critica al referendum sulla giustizia è netta, così come la sua richiesta di maggiore attenzione mediatica per le Paralimpiadi. Anche sul caso Bastoni, il suo intervento mira a stemperare le tensioni.