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Quattro fondazioni per la formazione professionale sospendono le attività tra Milano e Bergamo, bloccando 2500 studenti. Reclamano 7 milioni di euro da Regione Lombardia, che contesta ritardi e irregolarità nella documentazione.

Sospese attività formative per migliaia di studenti

Le attività formative sono state interrotte. Questo riguarda 2500 studenti e studentesse. Coinvolti anche 211 collaboratori. Ci sono poi circa 350 professionisti continuativi. Le fondazioni interessate sono Ikaros, Et Labora, Its JobsAcademy Italia e Its JobsAcademy Lombardia. La sospensione è iniziata lunedì 13 aprile. Gli enti sono accreditati. Sono guidati da Lorenzo Merlini Manzoni e Giovanni Santini. Le undici sedi si trovano tra Bergamo e Milano. La causa è la mancata erogazione di fondi. Si tratta di circa 7 milioni di euro. La somma è dovuta da Regione Lombardia. Il periodo di riferimento è 2021-2024.

Le fondazioni contestano le accuse regionali

La questione è emersa il 9 aprile. Le Fondazioni hanno diffuso una nota. Hanno segnalato il ritardo nei pagamenti. Hanno anche lamentato il silenzio della Regione. Dalla Regione Lombardia è arrivata una risposta. Hanno dichiarato che i controlli hanno evidenziato irregolarità. Sono state riscontrate mancanze documentali. Ci sono stati ritardi procedurali e contabili. La nota regionale ha suggerito un rischio. Potrebbe esserci una revoca o sospensione dell'accreditamento. Le Fondazioni, attive da 30 anni, hanno contestato questa versione. Hanno definito le accuse infondate. Hanno ricordato che la rendicontazione è completa. I fondi sono già stati decretati. Possono essere liquidati.

Protesta e richieste di dimissioni

È prevista una manifestazione. Si terrà il 15 aprile. Avverrà davanti al Pirellone. La vicenda sarà portata anche alla Corte dei Conti. Sarà presentata anche una denuncia in Procura. Le Fondazioni hanno richiesto le dimissioni. Si rivolgono all'assessora Simona Tironi. Hanno affermato che non li ha mai incontrati. Questo è avvenuto prima, durante e dopo la crisi. Hanno fatto appello al presidente Attilio Fontana. Lo invitano a intervenire. Vogliono evitare di compromettere il diritto allo studio e al lavoro. Migliaia di persone sono coinvolte.

Regione Lombardia ribadisce la correttezza del proprio operato

Regione Lombardia ha ribadito la propria posizione. Hanno confermato la correttezza del loro operato. Si basano su trasparenza e responsabilità amministrativa. La tutela delle risorse pubbliche è rigorosa. Dal 2019 ad oggi, la Regione ha erogato fondi. Sono stati destinati oltre 70 milioni di euro agli enti. Più di 31 milioni sono stati erogati dal 2023. I pagamenti non si sono mai interrotti. L'ultimo risale a marzo 2026. Le verifiche sulla rendicontazione hanno evidenziato problemi. Sono state riscontrate irregolarità. Ci sono difformità rispetto alle regole. Queste riguardano l'uso delle risorse pubbliche. I 7 milioni di crediti non possono essere riconosciuti. Manca la documentazione necessaria. Questa dovrebbe certificarne legittimità e ammissibilità. La Regione sta definendo le procedure. Queste serviranno a garantire il completamento dell'anno formativo. Tutti gli studenti iscritti saranno tutelati. La situazione dovrebbe risolversi entro fine mese. Studenti e famiglie non devono preoccuparsi.

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