Cronaca

Milano: flash mob per salvare la storica libreria Hoepli

15 marzo 2026, 22:12 2 min di lettura
Milano: flash mob per salvare la storica libreria Hoepli Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Presidio contro la chiusura della libreria Hoepli

Una folla di cittadini, dipendenti e sostenitori si è riunita ieri mattina in via Hoepli a Milano per manifestare contro la imminente chiusura della storica libreria. L'evento, che ha visto la partecipazione di circa un centinaio di persone, è stato caratterizzato da un flash mob e da un'atmosfera di commozione e determinazione.

L'obiettivo della mobilitazione è stato quello di esprimere dissenso verso la decisione di liquidare l'azienda, che rischia di porre fine a 156 anni di storia e a un'importante istituzione culturale della città. La libreria potrebbe abbassare le serrande definitive tra circa due settimane.

Flash mob per la cultura e i lavoratori

La giornata è iniziata con uno sciopero di tre ore dei lavoratori, dalle 10 alle 13, a cui è seguito un flash mob organizzato dai sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Uiltemp. Palloncini azzurri sono stati fatti volare, mentre sulle vetrine è comparso uno striscione con la scritta «La libreria Hoepli per me è…», invitando i passanti a lasciare il proprio pensiero.

Molti hanno voluto condividere il loro legame con la libreria, definendola «un tempio della cultura milanese» e «un punto di riferimento geografico dell’anima». L'ex direttrice editoriale, Susanna Schwarz, presente alla manifestazione, ha definito la situazione «una vergogna» e ha sottolineato l'importanza storica della Hoepli non solo come libreria, ma anche come luogo di relazioni e ponte culturale tra Italia e Svizzera.

Appello alle istituzioni e speranza per il futuro

Il segretario generale della Cgil di Milano, Luca Stanzione, ha espresso preoccupazione, affermando che la chiusura della Hoepli potrebbe rappresentare una vittoria della speculazione immobiliare sulla cultura indipendente. Anche il consigliere regionale del Partito Democratico, Pierfrancesco Majorino, ha definito l'evento «un pessimo segnale per tutta la città».

I sindacati hanno lanciato un appello alle istituzioni, dal Comune alla Regione fino al Ministero della Cultura, affinché si attivino per trovare una soluzione. In risposta, Palazzo Marino ha convocato un tavolo con i sindacati per venerdì, una notizia accolta con speranza dai lavoratori. L'auspicio è che, come in una favola, si possa trovare un lieto fine per la libreria Hoepli.

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