Tre persone sono state fermate a Milano in relazione a una rapina in una gioielleria avvenuta lo scorso giugno. Il bottino ammontava a circa 100mila euro. Le indagini proseguono per individuare altri due complici.
Rapina in gioielleria a Milano Nord
I carabinieri hanno arrestato tre individui di origine sudamericana. Le età dei fermati variano tra i 23 e i 39 anni. Sono accusati di rapina a mano armata. L'accusa è di aver agito in concorso tra loro. Hanno assaltato una gioielleria nella zona Nord di Milano. Il furto è avvenuto il 19 giugno. Hanno sottratto preziosi per un valore di circa 100mila euro.
L'operazione è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Desio. Hanno collaborato anche gli uomini del Nucleo Investigativo di Monza. Il fermo è stato disposto dalla Procura di Milano. L'esecuzione è avvenuta nella tarda serata del 2 luglio. La notizia è stata resa pubblica solo in seguito. I tre sono stati trovati in un appartamento a Quarto Oggiaro.
Indagini e pianificazione del colpo
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi hanno agito con estrema rapidità. Hanno minacciato la proprietaria del negozio. L'arma utilizzata era una pistola. Hanno riempito diversi borsoni con la merce rubata. Subito dopo sono fuggiti dal luogo del crimine. Le indagini hanno rivelato una pianificazione meticolosa. Il gruppo utilizzava auto prese a noleggio. Queste servivano per effettuare i sopralluoghi preliminari. Si presentavano come potenziali clienti.
Per non lasciare tracce, affittavano appartamenti per brevi periodi. La scelta ricadeva sull'hinterland milanese. Questo permetteva loro di muoversi con maggiore discrezione. La loro identificazione è stata possibile grazie a diversi elementi. Sono stati analizzati i filmati delle telecamere di sorveglianza. Sono stati effettuati riscontri incrociati nelle banche dati.
Sequestro di armi e denaro
Durante la perquisizione dell'abitazione dove si nascondevano i sospettati, sono stati trovati diversi oggetti. I carabinieri hanno sequestrato 1.500 euro in contanti. Sono stati recuperati anche alcuni gioielli rubati. È stata rinvenuta una pistola semiautomatica. L'arma era di fabbricazione polacca, calibro 7,65. Era completa di caricatore con sei proiettili inseriti. Si ritiene che sia la stessa arma usata durante la rapina.
I tre fermati sono stati trasferiti nel carcere di San Vittore. Le ricerche continuano attivamente. L'obiettivo è rintracciare gli altri due complici. Si presume facessero parte dello stesso gruppo criminale. La collaborazione tra diverse forze dell'ordine ha permesso di ottenere questi risultati.
Domande frequenti
Dove è avvenuta la rapina? La rapina è avvenuta in una gioielleria nella periferia Nord di Milano.
Quanti soldi sono stati rubati? Il valore della refurtiva è stimato intorno ai 100mila euro.