Due uomini sono stati arrestati a Milano e Monza per aver raggirato due anziane signore. L'operazione ha portato al recupero di denaro e preziosi.
Operazione congiunta contro le truffe agli anziani
Le forze dell'ordine di Milano e Monza hanno agito insieme. Hanno fermato due individui di nazionalità italiana. Uno aveva 45 anni, l'altro 35 anni. Sono accusati di furto in abitazione e truffa aggravata. I reati sono stati commessi a Monza. Le vittime erano due donne anziane.
Le attività di prevenzione erano state potenziate di recente. Si voleva contrastare questo tipo di fenomeno criminale. I controlli erano diventati più stringenti in entrambe le province. Questo ha portato ai recenti arresti.
Individuato un sospetto a Monza
Nella zona dei giardini di via Arosio a Monza, un uomo è stato notato. Stava controllando il suo telefono ripetutamente. Questo è accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì. Gli agenti della Squadra mobile di Milano lo tenevano d'occhio. Dopo poco, ha ricevuto una telefonata. È salito su un taxi.
Il veicolo è stato seguito discretamente. Il taxi è arrivato in via Mentana. L'uomo è sceso. È entrato in un palazzo dopo aver suonato il campanello. È stato fermato dai poliziotti mentre usciva.
Recuperati oro e denaro
L'uomo aveva con sé una borsa. Conteneva oggetti d'oro e altri preziosi. C'erano anche 660 euro in contanti. Non è riuscito a giustificare la provenienza di questi beni. Appartenevano a una signora anziana. La donna era visibilmente scossa. Aveva problemi di udito. Ha riferito di aver consegnato tutto ciò che possedeva. Si trattava di gioielli per un valore di circa 20mila euro.
La vittima ha raccontato di aver parlato con un sedicente maresciallo dei Carabinieri. Quest'ultimo l'ha convinta a consegnare i suoi beni. L'uomo di 35 anni, residente nella provincia di Napoli, è stato arrestato per truffa. La sua azione è stata confermata dalla vittima.
Secondo arresto a Villasanta
Contemporaneamente, agenti della Squadra mobile di Monza e della Brianza erano impegnati in un altro servizio. Osservavano un altro individuo sospetto in via Arosio. L'uomo entrava e usciva dalla stazione ferroviaria di Monza. Era costantemente al telefono. Sembrava in attesa di istruzioni.
Successivamente, ha preso un taxi. Si è diretto verso Villasanta. Anche qui si è ripetuto lo stesso schema. L'uomo è entrato in un palazzo dopo aver suonato. All'uscita, è stato trovato in possesso di numerosi gioielli. Aveva anche 110 euro.
La confessione e le vittime
L'uomo ha ammesso di essere entrato nell'abitazione. Ha dichiarato di aver ritirato preziosi per conto di complici. La vittima era un'anziana signora di 78 anni. Anche lei era stata contattata da falsi carabinieri. Questi le avevano chiesto di consegnare i suoi gioielli.
I processi per direttissima hanno portato a decisioni rapide. Il 45enne aveva precedenti specifici. Era già stato coinvolto in truffe ad anziani. Aveva anche precedenti per furto e reati contro la persona. Era stato anche segnalato per reati legati agli stupefacenti. Per lui è stata disposta la custodia in carcere. Il 35enne aveva precedenti per truffe commesse con modalità diverse. Per lui è stata applicata la misura del divieto di dimora in Lombardia.
Domande e Risposte
Chi sono stati arrestati a Milano e Monza?
Sono stati arrestati due uomini, un 45enne e un 35enne, per aver truffato due anziane signore.
Quali reati sono stati contestati?
I reati contestati sono furto in abitazione e truffa aggravata.
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