Cronaca

Milano: due testimoni in Procura per il deragliamento del tram

12 marzo 2026, 11:16 2 min di lettura
Milano: due testimoni in Procura per il deragliamento del tram Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Indagini sul tragico incidente del Tramlink 9

Milano, 12 marzo 2026 – Le indagini sul grave incidente del Tramlink 9, avvenuto il 27 febbraio scorso in viale Vittorio Veneto, proseguono con la convocazione di due testimoni presso la Procura. L'obiettivo è chiarire l'esatta sequenza degli eventi che hanno portato al deragliamento del mezzo, causando la morte di due persone e il ferimento di decine di passeggeri.

Gli agenti della Polizia Locale, su delega dei pubblici ministeri Elisa Calanducci e Corinna Carrara, hanno notificato le citazioni a due dipendenti di Atm, l'azienda di trasporto pubblico milanese. Si tratta di un ispettore del controllo di esercizio di superficie presente sul luogo dell'incidente e di un collega che il conducente avrebbe contattato subito dopo l'accaduto.

Ascolto dei testimoni per ricostruire la dinamica

L'audizione dei due dipendenti Atm mira a raccogliere dettagli preziosi sui minuti immediatamente successivi al deragliamento. Gli inquirenti intendono verificare con precisione le azioni compiute e le comunicazioni intercorse, al fine di ricostruire in modo completo la catena di eventi.

Questo passaggio investigativo è cruciale per comprendere appieno le circostanze che hanno portato il Tramlink 9 a uscire dai binari, con conseguenze devastanti. Le testimonianze potrebbero fornire elementi utili a confermare o smentire le prime ricostruzioni.

L'autista indagato e le ipotesi al vaglio

Il conducente del tram, un uomo di 60 anni con una lunga carriera in Atm, risulta indagato per disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni colpose. Egli ha dichiarato di aver accusato un malore improvviso, che gli avrebbe fatto perdere il controllo del mezzo.

Secondo la sua versione, il malore sarebbe stato scatenato da un dolore lancinante all'alluce del piede sinistro, patito circa mezz'ora prima dell'incidente mentre prestava soccorso a un disabile in piazza Oberdan. Questo episodio avrebbe causato la mancata attivazione dello scambio e l'uscita dai binari.

Verifiche sul telefono e sulla scatola nera del tram

Per accertare la veridicità della versione dell'autista e valutare eventuali distrazioni, gli investigatori stanno analizzando il suo telefono cellulare. L'obiettivo è verificare se ci sia stato un utilizzo del dispositivo nei momenti immediatamente precedenti al deragliamento.

Parallelamente, verranno esaminati i dati registrati dalla scatola nera del Tramlink. Questi dati forniranno informazioni tecniche precise sulla velocità, le frenate e altri parametri di funzionamento del mezzo, elementi fondamentali per la ricostruzione della dinamica.

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