Cronaca

Milano: Donna accoltellata in Viale Monza, ex fermato

24 marzo 2026, 03:08 5 min di lettura
Milano: Donna accoltellata in Viale Monza, ex fermato Immagine generata con AI Milano
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Una donna di 31 anni è stata gravemente ferita con una coltellata in un appartamento di Viale Monza, Milano. Le indagini hanno portato al fermo dell'ex compagno, un 49enne con precedenti, accusato di tentato omicidio.

Aggressione in Viale Monza: la vittima attirata in trappola

Un drammatico episodio di violenza ha scosso il quartiere di Viale Monza, a Milano. Una donna di 31 anni è stata trovata gravemente ferita all'addome, colpita da un fendente. Le prime ipotesi parlavano di un'aggressione legata a debiti o spaccio di droga. Tuttavia, le indagini condotte dalla Polizia di Stato sembrano puntare verso uno scenario diverso. Si ipotizza che la vittima sia stata attirata in una trappola premeditata dal suo ex compagno. L'uomo, un 49enne italiano con precedenti penali, è stato fermato dalle forze dell'ordine. Le accuse nei suoi confronti sono pesantissime: tentato omicidio e lesioni aggravate. Attualmente si trova nel carcere di San Vittore.

La vicenda si è svolta in un appartamento situato in via Livraghi, una traversa di Viale Monza. La vittima, una trentunenne, è stata soccorsa domenica pomeriggio. Le sue condizioni sono apparse subito critiche. Ha riportato una profonda ferita all'addome, causata da un'arma da taglio. Prima di perdere conoscenza, è riuscita a fornire agli agenti alcuni elementi utili alle indagini. È stata trasportata d'urgenza all'ospedale Niguarda. I medici l'hanno sottoposta a un intervento chirurgico e le sue condizioni restano riservate. La prognosi è ancora da sciogliere.

La ricostruzione dei fatti: un appuntamento fatale

La complessa sequenza degli eventi è al vaglio degli investigatori della Squadra Mobile. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Stefano Ammendola. La dirigente dell'Ufficio Prevenzione Generale, Serafina Di Vuolo, sta supervisionando le operazioni. Tutto è iniziato intorno alle 14 di domenica. La donna è stata trovata ferita in via Livraghi. Le forze dell'ordine hanno subito cercato di ricostruire cosa fosse accaduto. Hanno stabilito che l'aggressione non è avvenuta in strada, come inizialmente ipotizzato. Il luogo dell'aggressione è stato individuato in un appartamento vicino, situato proprio in Viale Monza. L'abitazione appartiene a un uomo di 46 anni.

La priorità degli inquirenti era rintracciare il presunto aggressore. L'uomo, il 49enne, si era dato alla fuga dopo l'aggressione. È stato localizzato nel pomeriggio di domenica. Si trovava a casa di un conoscente, nella zona di Inganni. Il conoscente pare fosse all'oscuro di tutto. L'uomo è stato immediatamente condotto in Questura per essere interrogato. I primi accertamenti hanno confermato che il blitz armato è avvenuto all'interno dell'abitazione. La vittima non è stata aggredita per strada, ma in un contesto privato.

L'ex compagno: una relazione finita e un ritorno violento

Secondo le prime ricostruzioni, la donna si sarebbe recata nell'appartamento di Viale Monza nella tarda mattinata di domenica. Era accompagnata da un amico ventiquattrenne. La presenza di quest'ultimo e del proprietario dell'abitazione, un 46enne, è ancora da chiarire completamente. Sembra che entrambi fossero in un'altra stanza al momento dell'aggressione. La trentunenne si sarebbe diretta da sola in camera da letto. È qui che avrebbe incontrato il suo ex compagno, il 49enne.

Il motivo della presenza dell'uomo nell'appartamento è uno degli aspetti ancora da chiarire. Una delle ipotesi al vaglio è quella di un incontro concordato per prestazioni sessuali a pagamento. La donna, secondo questa teoria, avrebbe incontrato un cliente. Tuttavia, si tratterebbe solo di una congettura, non ancora confermata. Quando la donna si è trovata faccia a faccia con il 49enne, lo ha immediatamente riconosciuto. Si trattava del suo ex compagno, con cui aveva avuto una relazione durata circa quattro anni e che aveva lasciato circa un anno prima dell'aggressione.

È probabile che tra i due sia scoppiata una violenta lite. La discussione sarebbe poi degenerata in un'aggressione a coltellate. Resta da accertare un dettaglio cruciale: se l'uomo avesse portato con sé il coltello, oppure se l'avesse trovato nell'appartamento prima che la donna entrasse nella stanza. La lama non è stata ancora ritrovata. Nonostante la ferita, la donna è riuscita a uscire dalla camera da letto per cercare aiuto. In quel momento, secondo quanto emerso, sarebbe intervenuto il suo amico ventiquattrenne. Anche lui sarebbe stato ferito, colpito da un fendente al braccio. È stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Raffaele.

Fuga e fermo: l'inchiesta prosegue

Dopo l'aggressione, il 49enne si è dato alla fuga. La sua latitanza è durata poco più di due ore. È stato rintracciato e fermato dalle forze dell'ordine. L'inchiesta, tuttavia, è tutt'altro che conclusa. Gli inquirenti attendono di poter ascoltare la versione dei fatti della donna, una volta che le sue condizioni di salute lo permetteranno. Sarà fondamentale raccogliere la sua testimonianza per ricostruire con esattezza la dinamica dell'accaduto. La pista della premeditazione sembra prendere sempre più piede. L'uomo potrebbe aver organizzato l'incontro per aggredire l'ex compagna. La zona di Viale Monza, solitamente tranquilla, è stata teatro di un evento drammatico. Le indagini proseguono per fare piena luce su questo grave episodio di violenza domestica.

La violenza domestica e gli episodi di aggressione continuano a rappresentare un problema serio nelle grandi città italiane. Milano non fa eccezione. La vicenda di Viale Monza si aggiunge a una serie di eventi che destano preoccupazione. Le autorità sono impegnate nel contrasto a tali fenomeni. La tempestività dell'intervento delle forze dell'ordine ha permesso di fermare il presunto aggressore. Questo è un elemento positivo in un quadro altrimenti drammatico. La giustizia dovrà ora fare il suo corso. La speranza è che la vittima possa riprendersi completamente. La sua testimonianza sarà cruciale per accertare tutte le responsabilità. Il contesto in cui è avvenuta l'aggressione, un appartamento privato, rende più complessa la ricostruzione. Si attendono sviluppi nelle prossime ore.

L'episodio solleva interrogativi sulla sicurezza personale. Anche in contesti apparentemente sicuri, come un'abitazione privata, si possono verificare aggressioni violente. La figura dell'ex compagno, con un passato di relazione e un possibile movente passionale o di vendetta, è centrale nell'indagine. La premeditazione, se confermata, aggraverebbe ulteriormente la posizione dell'indagato. Le autorità invitano i cittadini a segnalare tempestivamente ogni situazione sospetta. La collaborazione con le forze dell'ordine è fondamentale per prevenire e contrastare la criminalità. La città di Milano si stringe attorno alla vittima, sperando in una sua pronta guarigione.

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