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Un giovane di 22 anni è stato tragicamente ucciso in stazione a Milano Certosa a causa di uno scambio di persona. L'aggressione è scaturita da una vendetta tra gang rivali.

Aggressione fatale per scambio di persona a Milano

Un tragico evento ha scosso la stazione di Milano Certosa. Il giovane Gianluca Ibarra Silvera, 22 anni, ha perso la vita a seguito di un accoltellamento. I fatti risalgono alla notte tra il 26 e il 27 maggio. Le indagini della Squadra Mobile hanno rapidamente individuato un gruppo di sospettati. Sono seguite perquisizioni e un fermo.

Altri sette ragazzi, tutti tra i 19 e i 22 anni, sono stati iscritti nel registro degli indagati. Uno di loro è destinatario di un secondo provvedimento di fermo ed è attualmente ricercato. Le prime ricostruzioni suggeriscono una tragica fatalità: il 22enne sarebbe stato scambiato per un'altra persona.

Vendetta tra gang rivali: MS13 contro Latin Kings

L'ipotesi principale è che gli aggressori credessero che Gianluca Ibarra Silvera fosse affiliato a una gang rivale. Si tratterebbe della MS13. Proprio quel giorno, membri della MS13 erano entrati in conflitto con il gruppo indagato. Quest'ultimo gruppo è legato ai Latin Kings. Lo scontro aveva visto soccombere proprio i Latin Kings.

Successivamente, i membri dei Latin Kings si sarebbero riuniti per cercare i presunti responsabili. Questo ha portato a un primo alterco in serata. Il giovane si trovava in compagnia del fratello, del padre e di un amico. L'aggressione finale è poi avvenuta in serata.

Indagini in corso per identificare tutti i responsabili

L'ipotesi dello scambio di persona dovrà essere confermata durante gli interrogatori. Ulteriori conferme potrebbero arrivare dall'identificazione di altri partecipanti all'aggressione. Potrebbero essere proprio membri della MS13. Sembra che tre o quattro individui, potenzialmente utili alle indagini, si siano già allontanati da Milano.

Le autorità stanno lavorando per ricostruire l'intera dinamica. L'obiettivo è fare piena luce sull'accaduto e assicurare alla giustizia tutti i responsabili. La comunità locale attende risposte su questo grave episodio di violenza.