Il Consiglio Comunale di Milano ha approvato un ordine del giorno che esprime contrarietà all'evento 'Remigration Summit'. La maggioranza di centrodestra si è divisa: Forza Italia si è astenuta, mentre Fratelli d'Italia ha abbandonato l'aula durante il voto.
Divisione in consiglio comunale
Il Consiglio Comunale di Milano ha votato ieri un ordine del giorno. Questo documento esprime la contrarietà del Comune all'evento promosso da Patrioti e Lega. La manifestazione si sarebbe dovuta tenere in piazza Duomo.
L'iniziativa è stata promossa dalla presidente dell'aula, Elena Buscemi, esponente del Partito Democratico. L'ordine del giorno è stato approvato dopo giorni di accese discussioni politiche. Ha ottenuto 23 voti favorevoli, con 5 contrari e 3 astenuti.
Reazioni politiche e votazioni
La Lega ha votato contro il documento. Anche la consigliera di Noi Moderati, Mariangela Padalino, si è espressa in senso contrario. Forza Italia, invece, ha scelto l'astensione. Il capogruppo Luca Bernardo e la consigliera Deborah Giovanati hanno motivato la scelta. Avevano già manifestato perplessità sui contenuti della manifestazione.
Fratelli d'Italia ha deciso di uscire dall'aula. L'astensione e l'uscita sono avvenute al momento del voto. L'ordine del giorno impegna sindaco e giunta. Dovranno ribadire la ferma condanna dell'Amministrazione Comunale. La condanna è rivolta ai contenuti del 'Remigration Summit'.
Si dichiara che tali contenuti sono incompatibili con l'identità civile e democratica di Milano. Il documento impegna anche a contrastare ogni forma di propaganda razzista e xenofoba. Verrà negato l'uso di spazi comunali, patrocini o agevolazioni. Questo avverrà per organizzazioni che promuovono messaggi discriminatori.
Dichiarazioni e critiche
La presidente dell'aula, Elena Buscemi, si è detta soddisfatta. Ha dichiarato: «Sono soddisfatta per aver svegliato la politica dal torpore che aleggiava su questo raduno estremista». Ha aggiunto: «E aver portato il tema al dibattito pubblico».
Buscemi ha sottolineato la frattura evidente nel centrodestra. Ha affermato: «Il mio ordine del giorno ha costretto il centrodestra a mostrare in modo così evidente, la profonda frattura che lo divide». Ha poi aggiunto: «Forza Italia si è dissociata ufficialmente dalla manifestazione e Fratelli d'Italia si è chiusa in un timido silenzio ed è uscita dall'aula».
La consigliera ha criticato la narrazione dell'evento. Ha detto: «Altro punto, la manifestazione di Salvini sulla remigrazione adesso tentano di farla passare per un evento su bollette, accise e motorette».
Mozione respinta
Un'altra mozione è stata presentata dalla consigliera di Forza Italia, Deborah Giovanati. La mozione chiedeva una seduta straordinaria del Consiglio Comunale. L'obiettivo era un confronto sul tema dell'immigrazione, l'integrazione e le politiche europee sui rimpatri e l'asilo.
Tuttavia, questa mozione non è stata approvata. La ragione è il venir meno del numero legale. L'aula non ha quindi potuto procedere alla votazione. La consigliera aveva espresso perplessità sui contenuti della manifestazione. La sua mozione mirava a un approfondimento del dibattito.
Domande e Risposte
Cosa è successo al Consiglio Comunale di Milano riguardo al Remigration Summit?
Il Consiglio Comunale di Milano ha approvato un ordine del giorno che esprime contrarietà all'evento 'Remigration Summit'. La maggioranza di centrodestra si è divisa: Forza Italia si è astenuta, mentre Fratelli d'Italia ha abbandonato l'aula durante il voto.
Quali partiti si sono astenuti o sono usciti dall'aula durante il voto?
Forza Italia si è astenuta, mentre Fratelli d'Italia è uscita dall'aula al momento del voto sull'ordine del giorno contro il Remigration Summit.