Milano celebra un importante anniversario con tre giorni di eventi dedicati alla sua ricca storia giornalistica e al futuro del design. Le celebrazioni includono mostre, presentazioni di libri e dibattiti con figure di spicco.
Settant'anni di innovazione editoriale
Un quotidiano storico festeggia oggi il suo settantesimo compleanno. La prima edizione di questa pubblicazione ha segnato un punto di svolta nell'editoria italiana. È stato pioniere nell'introduzione del colore e nell'adozione di un design grafico innovativo. Ha anche lanciato titoli accattivanti e ingaggiato giornalisti di fama in svariati campi. La sua eredità include la prima pagina dedicata all'economia e l'introduzione di rubriche come il rotocalco e i fumetti.
Questo giornale è stato un modello di innovazione, studiato ancora oggi come caso di successo. L'anniversario offre l'occasione per ripercorrere la sua affascinante storia. La redazione di via Settala è stata il cuore pulsante di queste trasformazioni editoriali.
Eventi tra storia e design
Le celebrazioni per questo traguardo dureranno tre giorni. Gli eventi prevedono momenti di riflessione, racconti e testimonianze. Data la concomitanza con la settimana del design milanese, il tema del design avrà un ruolo centrale. Il design è considerato un linguaggio universale, non solo un insieme di oggetti. La creatività milanese, riconosciuta a livello mondiale, sarà omaggiata.
Il programma inizia alle 18 con una mostra di immagini storiche. Verrà presentato il volume “Quelli che.. Il Giorno“. Questo libro ripercorre la storia del quotidiano. Gli autori sono lo storico giudiziarista Mario Consani e Stefano Passarelli, esperto dell'archivio redazionale.
Grandi firme e visioni future
La mostra e il libro ricordano i talenti che hanno collaborato con il giornale. Tra questi figurano scrittori come Carlo Emilio Gadda e Umberto Eco. Sono citati anche poeti come Pier Paolo Pasolini e romanzieri come Italo Calvino. La grafica è rappresentata da Tullio Pericoli, uno dei primi illustratori. Anche Fernanda Pivano e Adele Cambria hanno lasciato un segno.
Si volgerà lo sguardo al futuro con la presentazione del progetto Civiciy. Questo progetto è frutto della collaborazione tra designer del Nieuwe Instituut di Rotterdam e l'agenzia cheFare. Il preside della facoltà di Design del Politecnico, Francesco Zurlo, parlerà di design sociale. Il confronto “Progettare l’Italia moderna. Dall’intuizione all’impresa“ vedrà la partecipazione di Antonio Calabrò e Gaetano Adolfo Maria di Tondo.
Il giorno seguente, Bruno Bozzetto, regista di animazione, presenterà un disegno speciale. Questo omaggio ricorda l'inizio della sua carriera, documentata dal giornale nel 1958. Il Fuorisalone, in particolare quello di Chinatown, sarà protagonista. Se ne discuterà con l'architetto Michele Brunello e il designer Luca Fois. Paola Albini parlerà della figura di Franco Albini, un punto di riferimento del razionalismo italiano. Il 23 aprile sarà dedicato al Salone del Mobile, con interventi di Annalisa Rosso e Luca Palermo.