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Mario Calabresi risponde alle critiche su Milano, sottolineando l'orgoglio per la città e la necessità di renderla vivibile per chi la fa funzionare.

Calabresi difende Milano dalle critiche

Mario Calabresi ha replicato a chi descrive Milano in modo negativo. Ha definito la città «straordinaria» e motivo di orgoglio. Ha sottolineato l'importanza di mantenere questo sentimento positivo.

Queste dichiarazioni sono avvenute durante la presentazione del suo nuovo libro. Il volume si intitola «Le voci degli altri» ed è pubblicato da Mondadori. L'autore ha espresso la sua visione sulla metropoli lombarda.

La città viva e le sue sfide

Le città sono organismi in costante evoluzione. Cambiano continuamente e presentano sfide sempre nuove. Dobbiamo affrontare problemi inediti con soluzioni aggiornate. Lo ha affermato Calabresi.

È fondamentale offrire risposte concrete. Ad esempio, chi si sposa e attende un figlio deve poter restare. Milano ha raggiunto la sua importanza grazie a chi è arrivato. Queste persone non sono andate via ma hanno contribuito con creatività e forza.

Il diritto di vivere in città

Mario Calabresi ha ricordato suo padre. Lui rimase a Milano anche quando molti gli consigliavano di partire. La città offre opportunità, ma queste vanno mantenute attive. È necessario garantire che chi lavora e fa funzionare Milano possa permettersi di viverci.

Ha citato Carlotta Cossutta, docente alla Statale. Lei si candida alle primarie del centrosinistra. Calabresi si è complimentato con lei per questa posizione. Ha ribadito il concetto che la città deve essere abitabile per chi la sostiene attivamente.

Orgoglio e futuro di Milano

La città è un luogo di possibilità. Chi vi si stabilisce porta con sé idee e capacità. È essenziale preservare questo spirito. Milano è cresciuta grazie all'apporto di tutti.

Il futuro della metropoli dipende dalla sua capacità di attrarre e trattenere talenti. La sfida è rendere Milano accessibile. Questo significa garantire che i residenti, in particolare le giovani famiglie, possano costruire il loro futuro.

Calabresi ha espresso fiducia nel potenziale di Milano. Ha invitato a un impegno collettivo per preservare e migliorare la qualità della vita. L'obiettivo è una città inclusiva e prospera per tutti i suoi abitanti.