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Un'esperienza musicale inclusiva arriva a Milano con il concerto 'Back to the city' dedicato a Čajkovskij. L'evento promette accessibilità totale per persone con disabilità, culminando in un grande concerto open air.

Un concerto per tutti a Milano

La Fondazione Riccardo Catella presenta il suo evento culturale annuale. Il 2026 vedrà il progetto 'Čajkovskij senza barriere'. Questa iniziativa mira a promuovere l'inclusione e l'accessibilità. Persone con disabilità motorie, cognitive e sensoriali saranno protagoniste. Parteciperanno attivamente alla creazione dell'esperienza. Il culmine sarà un concerto open air. Si terrà la sera del 10 settembre. I prati di Bam ospiteranno l'evento. L'ensemble Spira mirabilis si esibirà. Questo gruppo musicale non ha un direttore. Si basa sull'ascolto reciproco. La fiducia e la responsabilità sono condivise. Il repertorio includerà brani da 'La bella addormentata' di Čajkovskij.

Percorso musicale di avvicinamento

Prima del concerto principale, un percorso musicale coinvolgerà la città. Inizierà il 6 settembre. Ci saranno 7 tappe distribuite in 6 quartieri milanesi. Le zone interessate sono Portanuova, Dergano, Affori, Comasina, Ghisolfa e Washington. Il programma prevede incontri di guida all'ascolto. Ci saranno anche laboratori e performance. Tutto è pensato per essere inclusivo. Le disabilità motorie, cognitive e sensoriali sono considerate. Il progetto è frutto di una collaborazione. Coinvolge associazioni, fondazioni e realtà sociali. Queste realtà sono impegnate nell'inclusione e accessibilità. Tra queste figurano l'Associazione Culturale Fedora. Anche l'Associazione Nazionale Subvedenti partecipa. Dynamo Camp, L'abilità ETS e la Fondazione Blue Butterfly sono coinvolte. L'obiettivo è raggiungere comunità marginali. Spesso queste comunità sono lontane dai circuiti culturali tradizionali.

Servizi di accessibilità per il concerto

L'intero programma del Back to the City Concert è gratuito. È aperto a chiunque desideri partecipare. Il concerto 'senza barriere' è stato ideato con cura. Offrirà servizi di accessibilità specifici. Questi sono pensati per persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive. Sarà disponibile un'area dedicata. Questa area garantirà accesso e accoglienza speciali. Risponderà alle diverse esigenze del pubblico. La posizione sarà vicina alla regia. Questo assicurerà una visione d'insieme ottimale. L'acustica sarà eccellente. Ci sarà personale dedicato. Questo staff accompagnerà il pubblico. Sarà offerta l'audiodescrizione del concerto. Saranno disponibili presentazioni con caratteri ingranditi. Verrà utilizzato il linguaggio Easy to Read. L'interpretariato e video informativi in LIS (Lingua dei Segni Italiana) saranno presenti. Per le persone sorde, su prenotazione, ci saranno zainetti vibranti. Il sistema di ascolto assistito Listen WiFi sarà disponibile. È pensato per persone con disabilità uditiva. Tra gli appuntamenti che precederanno il concerto del 10 settembre, spicca la performance live di One Eat One. Questa è la prima band di musica elettronica al mondo. È composta da persone con e senza disabilità.

Domande frequenti sul concerto

Quando si terrà il concerto 'Čajkovskij senza barriere' a Milano?
Il concerto principale si svolgerà la sera del 10 settembre presso i prati di Bam a Milano. Le iniziative di avvicinamento inizieranno il 6 settembre.

Quali tipi di accessibilità saranno garantiti durante l'evento?
Saranno garantiti servizi per disabilità motorie, cognitive e sensoriali, inclusi accesso dedicato, audiodescrizione, LIS, caratteri ingranditi, linguaggio Easy to Read, zainetti vibranti e sistema Listen WiFi.