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Cittadini in bicicletta manifestano a Milano contro il consumo di suolo e la cementificazione. Le proteste riguardano la riqualificazione di impianti sportivi e aree verdi a QT8, San Leonardo e Bonola.

Stop al consumo di suolo a Milano

La difesa del verde e degli spazi pubblici è al centro della mobilitazione. I cittadini chiedono di fermare la distruzione di alberi e il consumo di suolo. Si oppongono a speculazioni edilizie. Chiedono la ristrutturazione di alloggi pubblici sfitti.

Queste le richieste emerse durante una biciclettata di protesta. L'evento ha toccato punti critici nel quadrante nord ovest della città. La manifestazione è partita dal QT8 e ha raggiunto San Leonardo.

Difesa degli impianti sportivi pubblici

Promotori dell'iniziativa sono stati il Comitato popolare difesa bosco di via Falck e il Comitato Bonola Cefalù Vergiate. Hanno ricevuto il supporto della Rete dei comitati della Città metropolitana di Milano. La partenza è avvenuta dall'ingresso del Centro sportivo XXV Aprile.

L'area sportiva, gestita da Fidal, Cus Milano e Milano Atletica, è al centro di tensioni. Si ipotizza una riqualificazione con partenariato pubblico-privato. Un progetto specifico è stato presentato da Golarsa Academy.

I frequentatori chiedono che l'atletica rimanga prioritaria. Non vogliono che venga penalizzata a favore di altri sport. L'impianto, esistente dal 1964, registra 250mila presenze annuali. È un punto di riferimento per 30 scuole.

Il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno a tutela dell'atletica. I manifestanti ritengono questo non sufficiente. Propongono un controprogetto del Cus Milano. Questo prevede la riqualificazione della pista indoor di 60 metri.

Contrasto alla cementificazione a Bonola

Altra tappa della biciclettata è stata l'ex campo sportivo di via Cilea 61. Qui il calcio a 11 potrebbe essere ridimensionato dal padel. La proposta di riqualificazione è della società Camfit SSD a.r.l, guidata da Esteban Cambiasso.

Le piccole società sportive locali necessitano di spazi. Sono a rischio quattro squadre giovanili tra i 12 e i 17 anni. Circa ottanta ragazzi dell'Osg, Oratorio San Gaetano, necessitano di un campo.

I cittadini protestano contro il consumo di suolo. Difendono i polmoni verdi della città. Un'altra area interessata dalla protesta è quella di Bonola, riguardo al progetto urbanistico Cefalù-Vergiate.

L'area è stata acquistata da Borio Mangiarotti nell'agosto 2023. L'obiettivo è trasformare l'ex stabilimento Sifta in un complesso residenziale. Si prevedono appartamenti in vendita e per finalità sociali o edilizia convenzionata.

La costruzione di 500 box interrati comporterà la cementificazione di circa 8mila metri quadrati di suolo. I manifestanti chiedono il mantenimento del verde esistente. Sono supportati dai residenti che tutelano il “Bosco di via Falck” a San Leonardo.

Il nuovo piano prevede la costruzione di 300-500 appartamenti per housing sociale su 21.371 metri cubi. Altri 10.452 metri cubi saranno destinati a residenza convenzionata per studenti, circa 400 posti letto.

Giuseppe Sipala, referente del comitato, chiede di ristrutturare le palazzine storiche. Propone di adeguare il resto all'ambiente senza snaturare la zona. La mobilitazione mira a preservare le aree verdi e gli impianti sportivi pubblici.