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AWS organizza a Milano un evento per conciliare la crescita dei data center con la gestione sostenibile dell'acqua. L'azienda punta a essere 'water positive' entro il 2030.

Infrastrutture digitali e gestione idrica sostenibile

La rapida espansione dei data center può coesistere con un uso responsabile delle risorse idriche. Questo è il messaggio chiave emerso da 'Tech4Water: Milan Edition'. L'incontro, promosso da Amazon Web Services (AWS) nella metropoli lombarda, ha riunito utility, enti locali e professionisti del settore. L'obiettivo era stimolare un dialogo costruttivo sul legame tra infrastrutture digitali, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.

Sergio Gianotti, responsabile del settore pubblico per AWS Italia, ha sottolineato l'importanza di questo approccio. «Spesso si parla della creazione di data center solo in termini di sviluppo economico e transizione digitale», ha spiegato. «Oggi abbiamo voluto esaminare questo tema anche sotto il profilo della convergenza tra trasformazione digitale e tutela ambientale».

Durante l'evento, AWS ha presentato le proprie strategie per ottimizzare l'impiego dell'acqua. L'azienda ha ribadito il suo ambizioso traguardo: diventare 'water positive' entro il 2030. Ciò significa restituire alle comunità locali una quantità d'acqua superiore a quella effettivamente consumata nelle proprie attività operative.

Tecnologia contro le perdite idriche

AWS ha evidenziato i progressi compiuti nel migliorare l'efficienza idrica dei propri data center. Sono stati illustrati anche i progetti concreti a sostegno delle comunità territoriali. Particolare enfasi è stata posta sulle collaborazioni attivate con aziende del settore idrico e con le amministrazioni pubbliche locali. Un esempio significativo è il progetto realizzato a Bergamo, in partnership con Aganova e Uniacque.

Questa iniziativa sfrutta tecnologie avanzate di rilevamento acustico. L'intelligenza artificiale e il cloud computing vengono impiegati per identificare tempestivamente le perdite all'interno della rete idrica. Si stima che questa soluzione possa portare a un risparmio considerevole di acqua.

I partner coinvolti prevedono un risparmio di circa 200 milioni di litri d'acqua ogni anno. Questo beneficio dovrebbe mantenersi per i prossimi dieci anni. «La dispersione idrica, causata dall'invecchiamento delle infrastrutture, rappresenta una sfida critica per le comunità, sia in Italia che a livello globale», ha affermato Gianotti. «Combinando la tecnologia di Aganova con le capacità di cloud computing di AWS, supportiamo i gestori del servizio idrico nell'individuare e correggere le perdite in modo più efficace. Questo preserva preziose risorse idriche per i territori interessati».

Integrazione territoriale e collaborazione pubblico-privato

L'incontro ha anche presentato un altro progetto innovativo. Questo è stato sviluppato nell'area di Saragozza, in Spagna. L'obiettivo è valorizzare le acque di ruscellamento provenienti dai terreni agricoli. Tale pratica mira a ridurre la dipendenza dal prelievo di risorse idriche dal fiume Ebro.

Per AWS, la sostenibilità delle infrastrutture digitali implica una maggiore integrazione con i territori in cui operano. «Crediamo fermamente nella possibilità di incrementare e accelerare la collaborazione tra settore pubblico e privato», ha concluso Gianotti. «Questo significa integrare lo sviluppo dei data center con il sistema idrico dei territori ospitanti. La cooperazione con partner pubblici e privati diventa essenziale per realizzare progetti che generino benefici tangibili per le comunità locali».

Le persone hanno chiesto anche:

Domanda 1: Qual è l'obiettivo di AWS riguardo all'uso dell'acqua entro il 2030?
Risposta 1: AWS mira a diventare 'water positive' entro il 2030, restituendo alle comunità una quantità d'acqua superiore a quella utilizzata nelle proprie operazioni.

Domanda 2: Quali tecnologie vengono utilizzate nel progetto di Bergamo per individuare le perdite idriche?
Risposta 2: Il progetto di Bergamo utilizza tecnologie di rilevamento acustico supportate dall'intelligenza artificiale e dal cloud computing per identificare le perdite nella rete idrica.

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