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L'utile netto di Atm Milano nel 2025 è più che raddoppiato, raggiungendo 13,2 milioni di euro. I ricavi sono aumentati significativamente, superando 1,34 miliardi, grazie anche all'espansione internazionale.

Risultati finanziari Atm Milano 2025

L'assemblea degli azionisti di Atm, l'azienda che gestisce il trasporto pubblico a Milano, ha ratificato il bilancio dell'esercizio 2025. L'utile netto registrato è stato di 13,2 milioni di euro. Questa cifra rappresenta un incremento superiore al doppio rispetto ai 5,8 milioni dell'anno precedente. Il margine operativo lordo ha subito una lieve flessione, passando da 100 a 94 milioni. Il patrimonio netto si è attestato a 1,19 miliardi.

Crescita dei ricavi e dei passeggeri

I ricavi totali hanno visto un incremento notevole di 175 milioni, raggiungendo la cifra di 1,34 miliardi. Questo aumento è attribuito principalmente ai maggiori corrispettivi ottenuti dai contratti di servizio per il trasporto pubblico. Tali contratti sono attivi sia in Italia che all'estero. Un contributo significativo è derivato anche dall'incremento dei ricavi legati alla manutenzione delle infrastrutture comunali. Il numero di passeggeri trasportati è cresciuto del 7%, attestandosi a 53,3 milioni di persone.

Espansione internazionale e gestione estero

I risultati positivi sono stati influenzati anche dalla gestione delle reti metropolitane in città come Copenaghen e Salonicco. Queste attività internazionali contribuiscono per circa il 14% al totale degli utili aziendali. Per il 2026 si prevede un ulteriore incremento delle attività all'estero. Ciò sarà dovuto all'avvio del servizio su 18 linee di autobus nella città di Parigi. L'espansione internazionale è considerata una strategia fondamentale per generare ulteriore redditività.

Strategia aziendale e contesto economico

La nota aziendale sottolinea come i risultati ottenuti siano frutto di notevoli sforzi e di un'efficace gestione. Questo è avvenuto nonostante un contesto economico generale caratterizzato da elevata incertezza. L'imprevedibilità delle principali variabili economiche non ha fermato la crescita. La crescita all'estero è definita una «strategia chiave». Serve a generare marginalità aggiuntiva e a diversificare le fonti di ricavo. L'obiettivo è ridurre la dipendenza da un unico mercato.

Analisi dei costi aziendali

I costi operativi hanno registrato un aumento di 180 milioni, portandosi a un totale di 1,24 miliardi. Questo incremento è dovuto principalmente a due fattori. In primo luogo, vi è stata una maggiore spesa per l'incremento del personale impiegato. In secondo luogo, sono aumentati i costi sostenuti per le attività di manutenzione. La gestione attenta dei costi rimane un punto cruciale per il mantenimento della redditività futura.