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A Milano, Mohammed Saidi, arrestato per aver sfregiato una giovane, ha fornito la sua versione dei fatti al giudice. La decisione del magistrato è attesa a breve.

Interrogatorio a San Vittore

Si è appena concluso a Milano l'interrogatorio di Mohammed Saidi. L'uomo è stato fermato per aver aggredito e sfregiato una giovane donna. L'aggressione è avvenuta giovedì scorso nel capoluogo lombardo.

L'arrestato ha risposto alle domande del giudice. Ha presentato la sua ricostruzione degli eventi. A confermare l'interrogatorio è stata la sua legale, l'avvocata Mara Bracco.

La legale ha lasciato il carcere di San Vittore. L'udienza si è svolta all'interno della struttura carceraria. La dottoressa Bracco è stata poi contattata telefonicamente per un commento.

La difesa e le indagini

«Ha raccontato la sua versione», ha dichiarato l'avvocata Bracco. «Probabilmente ci saranno ulteriori indagini», ha aggiunto la legale. La difesa di Saidi ha riferito che il giudice si è riservato di decidere.

La decisione del magistrato è attesa entro la giornata odierna. Le accuse mosse nei confronti dell'uomo sono già note. Si parla di lesioni aggravate. Viene contestato anche il porto abusivo d'arma. Non si esclude la resistenza a pubblico ufficiale.

La vicenda

L'episodio di violenza è avvenuto la scorsa settimana. Una giovane donna è stata aggredita e sfregiata. L'aggressore è stato poi identificato e arrestato. Si tratta di Mohammed Saidi.

L'uomo è stato condotto in carcere. Qui si è svolto l'interrogatorio di garanzia. La sua legale ha presenziato all'udienza. Ha poi rilasciato brevi dichiarazioni ai media.

La gravità delle accuse richiede un approfondimento. Il giudice valuterà ora gli elementi emersi. La parola spetta alla giustizia per chiarire ogni aspetto della vicenda.