Una donna di 89 anni è deceduta a Milano poco dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso. I familiari hanno sporto denuncia e la Regione Lombardia ha avviato accertamenti sanitari per chiarire le circostanze del decesso.
Anziana deceduta dopo dimissioni dal pronto soccorso
Una donna di 89 anni è morta a Milano lo scorso martedì. Il decesso è avvenuto poco dopo il suo rientro a casa. La signora era stata precedentemente visitata presso il pronto soccorso della Clinica Città Studi. Questa struttura è un istituto privato convenzionato.
I familiari della defunta hanno deciso di sporgere denuncia. L'obiettivo è accertare eventuali negligenze mediche. La Regione Lombardia ha immediatamente preso provvedimenti. Ha infatti dato mandato all'Ats Milano di condurre indagini approfondite. L'Ats ha già attivato un'équipe specializzata. Questa squadra sta esaminando tutti gli aspetti rilevanti. Si valutano aspetti organizzativi, assistenziali e clinici legati al caso.
Sintomi pregressi e ricovero
Nei giorni precedenti il tragico evento, l'anziana aveva manifestato diversi sintomi. Lamentava dolori al petto e alle braccia. Aveva anche difficoltà respiratorie. Questi disturbi erano stati inizialmente valutati durante una visita domiciliare. I sintomi persistevano da alcuni giorni. Per questo motivo, la donna è stata trasportata alla Clinica Città Studi. Le ricostruzioni della vicenda sono state riportate da testate come Il Giorno e La Repubblica.
Una volta giunta alla struttura ospedaliera, sono stati effettuati alcuni accertamenti. Dopo queste verifiche, la paziente è stata dimessa. La dimissione è avvenuta nel giro di poche ore dal suo arrivo. Questo rapido rientro a casa ha destato preoccupazione nei familiari.
Ricaduta e decesso
Poco dopo essere tornata nella sua abitazione, la signora ha avuto un peggioramento delle sue condizioni. Si è verificata una ricaduta dei sintomi. Sono stati nuovamente allertati i servizi di soccorso. Il personale sanitario intervenuto ha tentato di rianimare la donna. Purtroppo, ogni sforzo è risultato vano. La 89enne è deceduta.
Guido Bertolaso, assessore al Welfare della Regione Lombardia, ha commentato la vicenda. Ha rilasciato una nota ufficiale. «Vogliamo fare piena luce e ricostruire con attenzione e in modo puntuale quanto accaduto», ha dichiarato. Ha sottolineato l'importanza di agire nel rispetto del dolore della famiglia. L'assessore ha ribadito la richiesta all'Ats Milano di procedere con tutti gli accertamenti necessari. L'équipe competente è già pienamente operativa.
Indagini e quadro oggettivo
L'obiettivo principale degli accertamenti è esaminare il percorso assistenziale seguito dalla paziente. Si baseranno sulla documentazione sanitaria disponibile. Verranno analizzati tutti gli elementi raccolti. «Saranno gli accertamenti a fornire un quadro oggettivo della vicenda», ha affermato Bertolaso. La Regione ha specificato che l'attività di controllo mira ad approfondire. Si vogliono comprendere le modalità della valutazione clinica. Si esaminerà anche il processo che ha portato alla successiva dimissione. Tutto ciò avverrà nel pieno rispetto delle competenze degli organismi preposti. Verrà anche considerata l'eventuale attività dell'autorità giudiziaria.