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Annalisa Rosso, direttrice del Salone del Mobile, introduce Salone Raritas, uno spazio inedito dedicato al design da collezione. L'iniziativa mira a valorizzare pezzi unici e produzioni artigianali, rispondendo a una crescente domanda di identità culturale nel settore.

Salone Raritas: un atlante del design da collezione

Viene presentato un nuovo spazio espositivo. Si tratta di Salone Raritas, situato nel padiglione 9. Questo atlante del collectible design accosterà pezzi unici. Saranno presenti anche opere "outsider". L'esposizione include edizioni limitate. Si potranno ammirare pezzi di antiquariato. Sarà presente anche alta manifattura creativa.

Annalisa Rosso, direttrice editoriale e culturale-advisor del Salone del Mobile, descrive il progetto. «È un progetto completamente nuovo», afferma. Il team del Salone del Mobile ha registrato un cambiamento. Questo riguarda l'interior design. C'è una forte necessità di essere globali. Non si vuole però rinunciare all'identità culturale. Anche quella geografica è importante.

Gli architetti cercano di dare spazio a questa nuova sensibilità. Lo si nota anche nelle infrastrutture aeroportuali. Ogni luogo ha un'identità specifica. Raritas va in questa direzione. Offre pezzi unici e rari. Non sono frutto di produzione industriale di serie. Sono presenti 28 espositori internazionali. Tra questi figurano Nilufar e Galerie Mitterand di Parigi. Ci sono anche Side Gallery di Barcellona e Salviati x Draga & Aurel.

Formafantasma cura l'allestimento per valorizzare gli oggetti

La curatela è affidata ad Annalisa Rosso. L'exhibition design è invece di Formafantasma. Questo studio ha già collaborato con Prada. «Lavorano per noi da diversi anni», spiega Rosso. Il loro intervento di layout trasforma lo spazio. Lo rende una lanterna architettonica. È sobrio e calibrato. L'obiettivo è far parlare gli oggetti. Si vuole rendere leggibile il loro valore. Questo è pensato per architetti e interior designer.

C'è una forte voglia di mescolare e ibridare. Il solo marchio non funziona più. Salone Raritas vuole essere un punto di riferimento. È destinato al mercato professionale del progetto. L'obiettivo è connettere gallerie e designer. Si vogliono incontrare decision maker internazionali. Offre una piattaforma chiara e selettiva. È di alta qualità per scoprire e acquisire opere. La rarità diventa un metodo. Crea un ponte diretto tra produzione creativa speciale e domanda evoluta.

Il design da collezione attrae la GenZ e il mercato dell'antiquariato

Salone Raritas è una categoria di lusso? Annalisa Rosso smentisce. «È un progetto culturale», afferma. Metterà a fuoco identità, provenienze e visioni. L'oggetto diventa un atto di linguaggio nel presente. Sono consapevoli dei consumatori del futuro. I giovani della GenZ cercano oggetti oltre il brand. Si è assistito all'esplosione del mercato dell'antiquariato. Vengono segnalate realtà come Brun Fine Art. È una galleria di antiquariato con sedi a Milano e Londra.

Nilufar intreccia opere contemporanee e icone storiche. Ci sono anche realtà come 13Dessert. Questa ricerca giovani designer. I loro prodotti sono realizzati in Europa. Vengono impiegati artigiani qualificati. L'offerta è ad altissima personalizzazione. Annalisa Rosso è orgogliosa di aver riempito uno spazio. Offre la possibilità di ammirare cose interessanti. È un pacchetto completo. L'esposizione permette di intercettare un pubblico difficile da avvicinare. Questa è la forza del Salone.

Il Salone del Mobile resiste alla crisi con un programma culturale intenso

La situazione è complicata. Tuttavia, ci sono state poche disdette. «C'è voglia di reagire», commenta Rosso. Si attendono presenze importanti anche dal Golfo. I canali di dialogo sono sempre aperti. Lo scambio è costante. Il Salone è un'infrastruttura culturale e strutturale. L'anno scorso è stato dimostrato con un programma di alto valore. Il progetto di Bob Wilson e di Es Devlin ha attirato 200 mila visitatori.

Quest'anno, l'impianto culturale è ricondensato in fiera. Ci saranno mostre. Ci sarà una giornata di dibattiti dedicata al Salone Contract. Il 23 aprile, Rem Koolhaas terrà una lectio. Un forum internazionale indagherà opportunità e rischi. Questo riguarda il contract: progetto, industria, domanda e trasformazioni dei mercati. Esiste un altro modo di fare business. È quello del contract in hotel, ospedali e aeroporti. Per la città è prevista una notte dedicata agli archivi del design. Ci saranno anche due edicole in piazza della Scala.

Il legame di Annalisa Rosso con Milano

Annalisa Rosso è originaria della Liguria. Il suo rapporto con Milano non è stato facile all'inizio. «Poi me ne sono perdutamente innamorata», dichiara. Non vivrebbe in nessun'altra città. Qui ha trovato la sua strada. Milano ha una grande capacità di ascolto. Questo è diverso da altre città dove ha vissuto. Se si ha una buona idea, si trova chi è interessato a svilupparla. Rosso ha incontrato persone che l'hanno ascoltata. Prova felicità nel fare le cose.