Milano: altri due poliziotti indagati per omicidio
Nuovi indagati nell'inchiesta sull'omicidio di Rogoredo
La Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati altri due agenti di polizia nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Abderrahim Mansouri. L'uomo fu ucciso lo scorso 26 gennaio nel boschetto di Rogoredo durante un'operazione antispaccio.
Le nuove iscrizioni portano a sette il numero totale degli indagati, incluso l'assistente capo Carmelo Cinturrino, già in carcere per l'omicidio. Tra i nuovi sospettati figura anche una poliziotta, indagata per falso.
Incidenti probatori e testimonianze
La richiesta di incidente probatorio notificata in queste ore mira a cristallizzare le dichiarazioni di almeno otto testimoni. Si tratta principalmente di spacciatori e tossicodipendenti, persone che potrebbero aver assistito agli eventi o avere informazioni rilevanti per l'indagine.
Tra le nuove ipotesi di reato contestate agli agenti, oltre al falso, ci sarebbe anche l'accusa di un arresto illegale. L'inchiesta mira a fare piena luce sulle dinamiche che hanno portato alla morte di Mansouri e sul comportamento degli agenti coinvolti.
Il contesto dell'operazione
L'operazione antispaccio che ha preceduto l'omicidio si è svolta nel noto boschetto di Rogoredo, un'area da tempo teatro di attività illecite. La morte di Mansouri ha sollevato interrogativi sulla condotta degli operatori di polizia intervenuti sul posto.
L'allargamento delle indagini a nuovi agenti del commissariato di polizia Mecenate sottolinea la complessità della vicenda e la determinazione della Procura a ricostruire ogni dettaglio dell'accaduto.