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Un accordo storico tra Comune e Aler sblocca la riqualificazione del quartiere Chiesa Rossa a Milano. L'intervento, del valore di 6,5 milioni di euro, prevede il restyling di aree pubbliche e edifici degradati, con conclusione prevista nel 2028.

Accordo sblocca riqualificazione quartiere

Una disputa legale tra Comune e Aler, durata decenni, è finalmente giunta al termine. L'area di via Boifava, nel quartiere Chiesa Rossa a Milano, ha sofferto di un progressivo degrado. Questo include la torre di via Boifava 29 e l'ex supermercato Carrefour. Ora, un progetto da 6,5 milioni di euro, denominato MI@over_Net, mira a rivitalizzare la zona. Il Comune spera di avviare i lavori in autunno, con completamento previsto entro il 2028.

Fino a poco tempo fa, l'incertezza legale tra i due enti aveva bloccato ogni progresso. Tuttavia, una recente determina di Palazzo Marino ha ufficializzato un accordo. Questo atto concede all'Aler la proprietà superficiaria di diverse aree nel quartiere. La concessione è valida per 60 anni, permettendo all'Aler di investire risorse proprie nel recupero. La manutenzione ordinaria e straordinaria sarà responsabilità dell'Aler.

Via Boifava: un progetto di rinascita

L'intesa tra il Comune e l'Aler era nell'aria. Già a febbraio, la Giunta comunale aveva approvato le linee guida per la concessione di aree comunali a favore di Aler. Un ulteriore atto a dicembre aveva dato il via libera alla riqualificazione degli spazi previsti dal progetto MI@over_Net. La determina specifica che l'intervento sulla piazza Fabio Chiesa è inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2025-2027.

Il progetto MI@over_Net prevede diverse opere. Sarà realizzato un nuovo impianto di illuminazione pubblica. Le aree verdi saranno riqualificate e implementate. La pavimentazione della piazza utilizzerà materiali diversi, tra cui pietra, graniglia e materiale antitrauma. Verranno installate pergole metalliche con copertura in legno e giochi per bambini. Completano il quadro arredi urbani come panchine e tavolini.

Valore economico e prospettive future

Dal punto di vista economico, l'accordo prevede un trasferimento di beni dal Comune all'Aler per un valore di 14,4 milioni di euro. Questo valore riflette lo stato di criticità degli edifici coinvolti. Le due parti hanno raggiunto un'intesa sulla cifra, un passo fondamentale per procedere.

Il presidente del Municipio 5, Natale Carapellese, ha espresso soddisfazione. «Come Municipio 5 aspettavamo da tempo questo atto formale», ha dichiarato. La determina favorirà il risanamento degli edifici. Si auspica una rapida riqualificazione della torre Aler di via Boifava 29. Inoltre, si punta al ripristino di un'attività commerciale di supermercato GDO nell'area dell'ex Carrefour e Aumai.