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Ottantadue giovani allievi della Scuola Militare Teulié hanno prestato giuramento di fedeltà all'Italia presso l'Arco della Pace a Milano. La cerimonia ha visto la partecipazione di importanti autorità civili e militari, tra cui il Presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha definito i giovani «la migliore gioventù d’Italia». L'evento, carico di tradizione e significato, segna un passo fondamentale nella formazione dei futuri ufficiali.

Giuramento solenne all'Arco della Pace

Un momento di profonda solennità ha caratterizzato la giornata ai piedi dell’Arco della Pace. Qui, 82 allievi del corso denominato “Marinetti II” hanno pronunciato il loro giuramento. Questi giovani fanno parte della prestigiosa Scuola Militare “Teulié”, un istituto con una storia che affonda le radici nel lontano 1802. L'atto formale si è svolto in presenza della bandiera dell'istituto.

La formula tradizionale, letta dal comandante della scuola, il colonnello Antonio Calligaris, ha sancito l'ingresso ufficiale degli allievi nei ranghi dell'Esercito Italiano. Questa cerimonia non è solo un rito di passaggio, ma un impegno concreto verso la nazione. L'Arco della Pace, simbolo storico di Milano, ha fatto da cornice a questo evento che unisce passato e futuro.

La tradizione del giuramento si rinnova ogni anno, trasformandosi in una vera e propria festa. Coinvolge non solo gli allievi e il corpo docente, ma anche le loro famiglie e l'intera cittadinanza milanese. La presenza di così tante persone testimonia l'importanza di questo momento per la comunità.

Le parole delle autorità: un impegno per l'Italia

Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha preso la parola per rivolgere un messaggio di grande impatto ai giovani militari. Le sue parole, cariche di emozione, hanno sottolineato il valore di questi ragazzi. «Io non posso che abbracciarvi uno ad uno e dirvi quello che penso veramente dal profondo del mio cuore: penso che voi siate la migliore gioventù d’Italia» ha affermato La Russa.

Questo elogio non è casuale, ma riflette la fiducia riposta nelle nuove generazioni che scelgono la carriera militare. La scelta di servire il paese viene vista come un esempio di dedizione e sacrificio. La presenza del Presidente del Senato sottolinea il riconoscimento istituzionale di questo percorso formativo.

Anche la senatrice Isabella Rauti, sottosegretario di Stato per la Difesa, ha voluto esprimere il suo pensiero. Rivolgendosi direttamente agli allievi, ha evidenziato il significato del loro impegno. «Il vostro “Lo giuro“, gridato all’unisono, è un giuramento personale fatto in coscienza, ma è anche un impegno condiviso con i vostri compagni di corso ed un patto con l’Italia» ha dichiarato la senatrice.

Le sue parole pongono l'accento sulla dimensione collettiva e sul valore del patto nazionale che ogni giuramento rappresenta. Non si tratta solo di un impegno individuale, ma di una promessa fatta alla nazione e ai propri commilitoni. Questo rafforza il senso di appartenenza e responsabilità.

La Teulié: eccellenza tra tradizione e innovazione

La Scuola Militare “Teulié” è stata descritta come un istituto di rara eccellenza. La senatrice Rauti ha sottolineato come la scuola riesca a coniugare sapientemente elementi di tradizione e innovazione. La formazione offerta abbraccia sia discipline classiche che scientifiche, integrando una solida cultura umanistica con le più moderne tecnologie.

Un esempio concreto di questa visione proiettata al futuro è l'introduzione del cosiddetto “liceo digitale”. Questa iniziativa, avviata già nell'anno scolastico 2025/2026, dimostra l'impegno della scuola nell'adattarsi alle esigenze di un mondo in rapida evoluzione. L'obiettivo è preparare gli allievi alle sfide del ventunesimo secolo.

Il generale Carmine Masiello, Capo di Stato maggiore dell’Esercito, ha aggiunto ulteriori dettagli sulla filosofia formativa della Teulié. «Siete qui – ha spiegato – per imparare l’arte più nobile del dare». Questo concetto racchiude l'essenza della vocazione militare: il servizio e il sacrificio per il bene comune.

La formazione militare non si limita all'addestramento fisico e mentale. Essa mira a costruire cittadini consapevoli e responsabili. Gli allievi imparano ad arricchire la propria mente, a rafforzare il corpo e, soprattutto, a formarsi al senso del dovere. Il rispetto delle regole di vita, anche quelle più esigenti, è fondamentale.

Queste regole, pur essendo rigorose, sono presentate come autentiche. Insegnano che la vera libertà individuale si realizza attraverso il rispetto degli altri e l'adesione a principi etici condivisi. La scuola Teulié forma non solo soldati, ma anche uomini e donne capaci di contribuire positivamente alla società.

Un legame storico con Milano

Al termine della cerimonia, il comandante della scuola, colonnello Antonio Calligaris, ha compiuto un gesto di grande valore simbolico. Ha riconsegnato al Presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi, il Tricolore delle “Cinque Giornate” di Milano. Questa bandiera, un cimelio storico legato a un momento cruciale della storia milanese e italiana, era stata esposta presso la Teulié in occasione delle recenti commemorazioni.

Questo gesto rafforza il legame profondo tra la Scuola Militare e la città di Milano. La Teulié, fondata nel 1802, è parte integrante del tessuto storico e culturale milanese. La sua presenza continua a rappresentare un punto di riferimento per la formazione dei giovani e per la memoria storica del paese.

L'Arco della Pace, scenario della cerimonia, è anch'esso un monumento carico di storia. Costruito per celebrare la pace raggiunta nel 1815, oggi ospita un giuramento che guarda al futuro, ma che affonda le sue radici nella lunga tradizione militare italiana. La scelta di questo luogo non è casuale, ma sottolinea la continuità tra gli ideali di pace e la dedizione alla difesa della patria.

La presenza di 82 allievi, un numero significativo, indica la vitalità dell'istituto e l'interesse dei giovani verso una carriera che richiede impegno, disciplina e senso di responsabilità. La Scuola Militare Teulié continua a essere un faro di eccellenza, formando leader capaci di affrontare le sfide future con integrità e coraggio.